Quando è arrivato all’ Inter, un anno fa, Martin Satriano era considerato il secondo grande colpo più importante dell’inverno nerazzurro dopo Christian Eriksen. Ben più di un semplice giocatore di prospettiva. Arrivato dal Nacional, il classe 2001 non è riuscito a giocare con continuità a causa delle sospensioni dei campionati giovanili causa Covid-19. Quando è stato in campo, però, ha colpito nel segno.

La doppietta nel derby contro il Milan del 17 febbraio, dopo un mese dalla ripresa del massimo campionato giovanile italiano, ha riportato Satriano nuovamente agli onori della cronaca. L’attaccane uruguagio arrivato dal Nacional ha trovato il suo sesto e settimo goal in nerazzurro, soltanto in 13 presenze. Numeri importanti per la spalla di Matias Fonseca, connazionale (e figlio d’arte) con cui compone spesso il duo offensivo nella squadra di Madonna.

Di Satriano, comunque, si parla già da tempo come uno dei più grandi talenti del calcio uruguagio. Qualcuno in patria lo ha paragnato anche a Zlatan Ibrahimovic. È cresciuto nel Nacional, sebbene non sia mai riuscito ad arrivare in prima squadra. Il suo cognome, comunque, era già noto al grande calcio uruguagio, visto che suo papà è stato un professionista negli anni ottanta.

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FONTEgoal.com