Al termine di Juventus-Inter, Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa all’Olimpico. Queste le sue considerazioni, raccolte dall’inviato di Fcinter1908.it all’Olimpico: “Sappiamo che abbiamo queste ultime due partite che sono importantissime. Vedremo quello che succederà, da domani ci penseremo intensamente. Penso sia giusto anche godersi una serata del genere, una cavalcata che ci porta una Coppa Italia importantissima. Si aggiunge alla Supercoppa, due trofei che mancavano all’Inter da anni. Abbiamo fatto un’ottima gara, ce la siamo complicata, ma la squadra è stata sul pezzo e abbiamo vinto meritatamente contro la Juventus con ottimi calciatori e un grandissimo allenatore”.

 Calhanoglu ha cambiato la gara.

“E’ importantissimo, ma fare qualche nome stasera sarebbe riduttivo. I due trofei li ha vinti un gruppo di giocatori che devono andar fuori a petto in fuori per aver fatto qualcosa di incredibile. Mancano ancora dieci giorni, non molliamo dall’8 luglio e vogliamo serate come queste. Probabilmente il doppio confronto col Liverpool ci ha tolto qualche punto, ma preferisco aver perso qualche punto rispetto ad essere eliminato dalla Champions a dicembre”.

Questa voglia di essere gruppo è un’ottima base di partenza.

“Per vincere due trofei in una stagione non riesci se non hai un gruppo. Se non hai la base, se non hai quelli che entrano e la ribaltano, non vinci. Chi ha giocato è stato bravissimo. Purtroppo alcuni non sono potuti entrare come Ranocchia, Gagliardini, Gosens, Caicedo, Vecino e Kolarov. Non è ancora finita, mancano ancora dieci giorni”.

Cosa hai detto ai ragazzi dopo i 90′?

“Ho detto che ci dovevamo credere, che ai supplementari bisogna dare tutto. La Juventus era passata a cinque, poi con i crampi di Chiellini si è messa a quattro di nuovo e abbiamo cambiato qualcosa rapidamente. Sono giocatori maturi, sanno come mettersi in campo”.

FONTEfcinter1908.it