Supercoppa Italiana vinta. Coppa Italia vinta. Due finali, due trofei per Simone Inzaghi. L’Inter batte la Juventus 4-2 nell’ultimo atto della Coppa Italia 2021/2022 e fa suo il secondo trofeo stagionale, nuovamente battendo i bianconeri come nella precedente finalissima giocata in inverno. L’ex Lazio è già nella storia, in attesa di capire se riuscirà a scavalcare il Milan in campionato ottenendo la tripletta italiana di coppe.

All’Olimpico basta Barella per sollevare al cielo di Roma la Coppa Italia. Nel suo vecchio stadio, Inzaghi fa suo il secondo trofeo da esordiente sulla panchina dell’Inter. Non una cosa da tutti: in passato c’erano riusciti solamente Rafa Benitez nel 2010/2011 (Supercoppa e Mondiale per Club, con la Coppa Italia conquistata da Leonardo) e José Mourinho nel 2007/2008 (Scudetto e Coppa Italia).

Inzaghi, secondo in classifica in campionato a -2 dal Milan, ha la possibilità di essere il primo allenatore nella storia dell’Inter a vincere tre trofei da esordiente. L’Inter ci proverà, ma i rossoneri continuano ovviamente ad essere favoriti a 180 minuti dal termine dell’annata.

Il tecnico dell’Inter continua ad aumentare la propria fama da cannibale di Coppa Italia: dopo le tre conquistate da giocatore, ne sono arrivate due come allenatore. Senza contare le due Primavera ottenuti ai tempi della Lazio. In bacheca anche sei Supercoppa: due da calciatore, una Primavera e tre da tecnico.

“Abbiamo preso due goal da rivedere, dovevamo stare più attenti, ma la squadra non molla mai – ha dichiarato a ‘Sport Mediaset’ a fine partita – Dall’8 luglio è stato un continuo di emozioni, ora dobbiamo chiudere bene il campionato, ma dobbiamo goderci questi successi. Era da un decennio che non si vincevano Supercoppa e Coppa Italia, abbiamo fatto due finali in un anno. A questo gruppo non posso chiedere di più”.

FONTEgoal.com