Intorno a Thohir poco entusiasmo e lui è perplesso dai debiti del club

La ventata di ottimismo sembra passata: Erick Thohir pare aver già dilapidato il credito di entusiasmo che ricevono tutti i neo proprietari dalle rispettive piazze.

Una panoramica della situazione che sta vivendo l’Inter, il suo presidente e l’ambinte nerazzurro, la fa il giornalista Enzo Bucchioni nel suo editoriale per TMW.

Inter, che succede? Due mesi dopo l’arrivo di Thohir tutti gli entusiasmi si sono già raffreddati. L’indonesiano ha già sborsato 75 milioni di euro e presto dovrà rimettere mano al portafogli visto che il debito di gestione si aggira al 30 giugno del 2013 attorno ai 157 milioni mentre l’Uefa chiede un rientro a 45 per rispettare il fair play finanziario e consentire l’iscrizione alle coppe Europee nel 2015. Una situazione complessa e difficile con le banche che soffiano sul collo e una squadra che avrebbe bisogno di un management e di ritocchi di mercato”, esordisce Bucchioni.

”Invece niente di tutto questo, i dirigenti sono ancora gli stessi di Moratti e Thohir non ha nessun piano di rinnovamento, mentre per il mercato non è stato stanziato un euro. Anzi, l’ordine è vendere tutto il vendibile di una rosa molto vasta con giocatori dimenticati che hanno giocato pochissimo o niente. Thohir vuole liberarsi di tutta questa zavorra e degli stipendi più pesanti tanto che ha dato un altro imput: a giugno via tutti i senatori, senza guardare in faccia a nessuno, da Zanetti a Milito, da Cambiasso a Samuel è arrivata l’ordine di dire stop con il calcio o con l’Inter. Anche le dichiarazioni hanno lasciato perplessi i tifosi”, prosegue il giornalista.

La chiosa: ”Come andrà a finire? Difficile dirlo anche se Moratti pensava sinceramente che il passaggio fosse più indolore. E forse anche più felice. E’ vero che c’è una clausola nel contratto che consentirebbe all’ex presidente di riprendersi il club, ma in questo momento anche Moratti non ha la forza finanziaria per rimettere a posto i conti dell’Inter. La trattativa è andata avanti per mesi, i conti sono stati spulciati e rispulciati, fatti e rifatti da noti studi economici-finanziari, ma ora ci raccontano di un Thohir sempre più perplesso e preoccupato per la montagna di milioni che dovrà ancora tirar fuori. Pentito? Può darsi, sicuramente non è una bella situazione e l’Inter in questa sessione quasi sicuramente non farà mercato”.

Fonte: europacalcio.it