Stramaccioni: “Protagonisti anche in Europa”

Andrea Stramaccioni: “Abbiamo sofferto contro una squadra che probabilmente ha dimostrato tutto il suo valore stasera a San Siro, è la miglior squadra serba e ha giocatori interessanti ma alla fine, nel complesso, la vittoria è stata meritata. Nel primo tempo abbiamo sofferto il loro palleggio ma la ripresa è stata un nostro monologo, penso alle occasioni di Palacio, Cassano, Silvestre. Poi, quando eravamo a un passo dal gol della vittoria, Markovic ha dimostrato tutto il suo futuro roseo e Handanovic ha compiuto un intervento che vale un gol, confermando di essere uno dei migliori portieri in Europa, e sul capovolgimento di fronte abbiamo segnato. Sapevamo che un risultato positivo poteva garantirci un grande vantaggio nel girone, era importantissimo vincere e il secondo tempo dell’Inter lo ha dimostrato”. A +6 su Neftci e Partizan in compagnia del Rubin, i nerazzurri hanno la qualificazione in tasca. “Credo che la prossima partita sarà decisiva – commenta Stramaccioni – A Belgrado troveremo un ambiente caldissimo, se fa risultato il Partizan si riapre il discorso qualificazione, se vinciamo noi lo chiudiamo”. I nerazzurri hanno comunque dimostrato una volta di più di tenere all’Europa League. “Siamo l’Inter e abbiamo il dovere di essere protagonisti in Europa come in Italia”.

Rodrigo Palacio: “Per gli attaccanti è sempre importante fare gol e Diego, domenica e oggi, mi ha regalato due assist meravigliosi. E’ stata una partita difficile – spiega – Loro giocano bene in contropiede e nel finale Handanovic ha fatto una parata da tre punti. Siamo messi bene in classifica ma mancano tre partite e dobbiamo continuare a lavorare così. La sfida con la Juve in campionato? Lavoriamo per vincere contro il Bologna e con la Sampdoria, poi penseremo alla Juve. In questo momento è importante vincere e stare a ridosso dei primi posti, col tempo si migliorerà”.

Javier Zanetti: “Vincere questa sera è stato un grande segnale. E ora il pensiamo al campionato. Samir ha fatto una grandissima parata e noi ne abbiamo approfittato. La squadra sta crescendo. Oggi abbiamo sofferto un pochino, i nostri avversari erano messi bene, ma da parte nostra si è visto che chiunque va in campo sa dare il suo contributo. Abbiamo carattere, determinazione e dopo qualche difficoltà nel primo tempo, nel secondo abbiamo dimostrato che cosa possiamo fare. Stiamo facendo il nostro percorso e tutti ci sentiamo importanti. Noi l’anti-Juve? Vogliamo essere protagonisti e ce la giochiamo. Sneijder? Spero che risolva presto i problemi fisici, perché noi è un valore aggiunto e ha tanta voglia di tornare, per noi è molto importante. Coutinho? Ha avuto una distorsione alla caviglia”.

Samir Handanovic: “Il calcio è questo, poi noi avevamo creato tanto, sbagliando troppo. Vincere era importante, questo contava. Nel secondo tempo i nostri avversari sono calati fisicamente e noi siamo usciti, nel primo noi non abbiamo pressato come avremmo dovuto. Il compito di un portiere è non prendere gol, questo è il mio lavoro, non ci sono partite più o meno importanti”.

Gabi Mudingayi: “Ho cercato di fare tutto quello che mi ha chiesto il Mister e cioè di venire ad aiutare il resto della squadra a destra o a sinistra. Nella ripresa ci siamo messi meglio in campo, siamo riusciti a fermare i nostri avversari e a vincere una partita difficile. Il 3-4-1-2 di partenza il migliore modulo per le mie caratteristiche? Io in allenamento lavoro tanto, per me quello che conta è essere in campo, qualsiasi sia la posizione che l’allenatore decide per me”.

Fonte: Eurosport