Intervista esclusiva a Luca Garritano: “Zanetti e il Cuchu maestri. Il mio modello è Kovacic. Sono Interista perché…”

Luca Garritano
Luca Garritano

Luca Garritano è un giovanissimo talento, classe ’94, il suo cartellino è in compartecipazione tra Inter e Cesena, in questa un’intervista esclusiva concessa a Bauscia.it, ci ha parlato degli inizi della sua carriera, dell’amore per l’Inter, squadra che lo ha scoperto all’età di 14 anni, e della sua attuale esperienza al Cesena, con cui ha centrato la promozione in Serie A nel campionato appena concluso.

ESORDI

Hai iniziato a giocare all’età di 6 anni, a 14 sei stato notato dall’Inter e ti sei trasferito a Milano, come è stato lasciare tutto e cambiare realtà? 

“Essendo un ragazzo  di 14 anni che lasciava la propria famiglia e i suoi affetti più cari, un po’ di problemi  li ho avuti, è una realtà completamente diversa, e all’inizio non nascondo che sia stato un po’ difficile, soprattutto il primo mese, poi comunque incontri altri ragazzi che stanno affrontando questa tua stessa avventura e ti fai forza assieme a loro. Mi sono state molto vicine due persone in particolare in quel periodo, il mio tutor Antonio, che mi ha aiutato molto e poi Francesco Bellitta, lui era un anno più grande di me, Calabrese come me, ed essendo più grande mi rassicurava.”

Il gol più bello, o quello che ricordi con particolare emozione?

“Il gol più emozionante è stato senza dubbio quello segnato nel mio primo derby nei giovanissimi nazionali, un derby è già un qualcosa di esaltante, avevo 15 anni, c’era tantissima gente ad Interello e mi ha emozionato tantissimo.”

Grazie all’Inter e alla fiducia di Stramaccioni, hai esordito in Serie A, cosa hai provato nel ricevere tanta fiducia?

“Ovviamente una cosa del genere fa piacere, è stato come se stessi vivendo un sogno, esordire a S. Siro a 18 anni, se me lo avessero detto prima ci avrei messo la firma, devo ringraziare il Mister che mi ha dato fiducia facendomi esordire.”

CONSIGLI

Nel tuo percorso all’Inter c’è qualche giocatore che ti ha dato consigli o aiutato a crescere professionalmente?

“Mi hanno aiutato molto sia Zanetti che Cambiasso, mi davano dei consigli e mi aiutavano a prendere le decisioni giuste, in campo ed anche fuori.”

PRESENTE

Per quanto riguarda il Cesena, sei soddisfatto della tua esperienza?

“Sono molto soddisfatto di questo anno passato al Cesena, abbiamo finito raggiungendo l’obiettivo, che era quello della promozione in Serie A, e quando raggiungi un obiettivo come questo sei al settimo cielo. Siamo stati molto felici, per quando riguarda me ho giocato 28 partite e mi sono confrontato con un campionato vero e duro.”

MODELLI

Hai più volte dichiarato di essere interista, hai un giocatore del passato o attuale a cui ti ispiri quando sei in campo?

“Ce ne son tanti, ma adesso mi piace molto Kovacic, mi sono allenato assieme a lui e fa delle cose spettacolari, è un fenomeno e prima o poi esploderà. Del passato invece mi piaceva molto come tipologia di giocatore, Wesley Sneijder.”

L’AMORE PER L’INTER

Cosa è stato a farti “innamorare” della maglia nerazzurra?

“Avendo passato cinque anni nell’Inter, vedevo nerazzurro dappertutto, alla fine te ne innamori. Ho anche avuto la fortuna di fare il raccattapalle nell’Inter del Triplete, avevo 15 anni e vedere Inter-Barcellona; i gol di Sneijder, Eto’o e Maicon, con il boato di San Siro, è stata un emozione grandissima. Mi ha fatto innamorare soprattutto l’amore che i  tifosi hanno verso questa squadra e verso questi colori. E’ stato senza dubbio un amore a prima vista.”

CURIOSITA’

Suarez e il morso a Chiellini: cosa pensi di questo episodio, ti è mai capitato qualcosa di simile?

“E’ un gesto che non va fatto, poi specialmente in un palcoscenico come quello dei mondiali, è un gesto brutto e se ne stiamo a parlare fomentiamo solo di più  l’accaduto. A me per fortuna non è mai capitato niente di simile, solo qualche parola e qualche spintone, morsi fortunatamente mai.”

FUTURO

In questi giorni si parla del fatto che Stramaccioni ti voglia con se all’Udinese, ti piacerebbe riaverlo come allenatore? 

“Non so se queste voci possano essere vere o meno, a me ovviamente l’apprezzamento da parte loro farebbe piacere, al momento io ho un contratto con il Cesena, e tenterò di fare bene al Cesena, io parto con la testa qui, sono del Cesena e cercherò di fare il meglio.”

Obiettivi per il futuro: ti auguri un ritorno all’Inter? O c’è qualche altra squadra con cui ti piacerebbe giocare?

“Non sono un tipo che vede a lungo termine, la gente che mi conosce lo sa, io finita questa stagione penso alla prossima che sta per arrivare e  al momento penso e cerco di far bene con la mia squadra che è il Cesena, poi  dopo si vedrà, dipenderà anche da me da ciò che farò e dalle mie prestazioni.”

Ringraziamo Luca Garritano per la disponibilità e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per la sua carriera.