Da Cambiasso a Zanetti – nessun grazie a Stramaccioni

E’ virtualmente terminato il rapporto lavorativo tra Andrea Stramaccioni e l‘Inter, nessuno però pare voler spendere qualche parola per l’ormai ex allenatore nerazzurro. Da Cambiasso a Zanetti, nessuna parola di conforto verso l’allenatore, solo fredde risposte ai giornalisti, lasciano bene intendere la distanza che c’era tra i calciatori ed il mister.

A parlare per primo fu proprio il capitano, laconico come non mai: Moratti parla spesso con il mister, deciderà per il bene della squadra, io ho una mia idea ma non voglio renderla pubblica, Moratti sa cosa penso”. Si può indubbiamente affermare che sono le dichiarazioni più gelide che il capitano abbia mai rilasciato. Solitamente Javier appoggia fino all’ultimo istante il proprio tecnico, questa volta invece, neanche una parola, neanche un: Noi siamo con il mister”. Niente.

Oggi a parlare è stato proprio il “cuchu” in occasione della presentazione del programma che l‘Inter svolgerà a Pinzolo questa estate: “Non cambia nulla a livello della preparazione, per noi ogni anno, c’è sempre qualcosa di nuovo. Non abbiamo chiamato Stramaccioni perchè è a casa sua malato e non vogliamo entrare nella sua famiglia”.

Sia chiaro, non c’e’ stata nessuna brutta dichiarazione nei confronti del tecnico ma neanche segnali che facessero minimamente percepire un minimo di dispiacere, a dirla tutta, si è avvertito molto più risentimento quando è andato via Gasperini. Tutto questo lascia pensare.