Inter-Wolfsburg è anche Icardi vs Dost: bomber in chiaroscuro in Europa League

Venticinque anni uno, ventidue l’altro. Un passato fatto di alti e bassi, critiche e speranze. Un presente da protagonisti, da trascinatori, da insostituibili. Tra i temi di Inter-Wolfsburg c’è anche la sfida a distanza tra due dei centravanti più prolifici d’Europa in questo 2015: Mauro Icardi e Bas Dost.

RILANCIO E CONSACRAZIONE – 16 goal in 23 presenze per l’olandese, 20 in 37 per l’argentino: nonostante le sorti opposte dei due rispettivi club – lanciatissimo il Wolfsburg, secondo in Bundesliga, in affanno l’Inter, lontana dalla zona-Coppe – Dost e Icardi stanno vivendo, a livello personale, una stagione senza dubbio positiva.

Il centravanti di Deventer, esploso nell’Heerenveen con i 32 goal realizzati nella Eredivisie 2011/12, era reduce da due anni deludenti con i ‘Lupi’, dove aveva perso anche il posto da titolare. La stagione in corso era iniziata sulla falsariga delle precedenti ma dal goal realizzato all’Hannover a dicembre Bas non si è più fermato. 11 le reti firmate nel 2015, 13 se si conta anche la doppietta realizzata contro lo Sporting Lisbona nei sedicesimi di Europa League, con il sontuoso poker al Bayer Leverkusen come picco massimo della sua annata di rilancio.

Mauro Icardi sta vivendo invece la stagione della consacrazione: capocannoniere della Serie A al pari di Tevez, stella indiscussa di un’Inter che sta cercando di gettare le basi per un futuro nuovamente vincente. Il passaggio di testimone da Mazzarri a Mancini non ne ha condizionato il rendimento: 15 goal in campionato, 4 in Europa League, 1 in Coppa Italia, di cui 8 nel 2015.

IN EUROPA IN CHIAROSCURO – Sia Dost che Icardi hanno avuto però fin qui fortune alterne in Europa. L’olandese ha iniziato col freno a mano tirato, è rimasto a secco nella fase a gironi ma si è poi rivelato decisivo nella fase ad eliminazione diretta, trascinando il Wolfsburg agli ottavi con la già citata doppietta allo Sporting.

Icardi invece è ancora a caccia del suo primo goal ‘pesante’ nelle Coppe Europee. Le quattro reti realizzate dall’argentino sono arrivate contro Stjarnan (tre, tra andata e ritorno dei preliminari) e Qarabag, gli avversari più modesti affrontati quest’anno dall’Inter in Europa League. Non segna dalla gara del 2 Ottobre a San Siro contro gli azeri, con una striscia aperta di 5 gare europee senza marcature.

OBIETTIVO NAZIONALE – Questo inizio di 2015 da favola è valso a Dost la tanto attesa convocazione in Nazionale, tre anni dopo l’ultima chiamata. L’ex Heerenveen contenderà a Huntelaar e Luuk De Jong una maglia da titolare per le sfide contro Turchia e Spagna, in programma a fine mese: per Dost potrebbe esserci l’esordio assoluto in Nazionale, a 25 anni, dopo aver brillato in passato con l’Under 21.

Continua ancora invece la rincorsa di Icardi alla maglia dell’Albiceleste: Martino ha ribadito nei giorni scorsi che il centravanti nerazzurro è sotto osservazione lasciando intendere però che il lato extra-calcistico del personaggio Icardi ha rappresentato fin qui un punto a sfavore. La concorrenza lì davanti in Argentina non ha eguali al mondo: da Aguero a Higuain, da Tevez a Lavezzi, senza scomodare Messi nè dimenticare talenti in rampa di lancio come Dybala e Vietto.

ESTATE IN COPERTINA – Per Maurito si prospetta anche un’estate da protagonista: la telenovela-rinnovo va avanti, le corteggiatrici, con il Chelsea in primissima fila, aumentano col passare delle settimane e per l’Inter, davanti a maxi-offerte, sembra impossibile evitare un’accurata riflessione, viste le difficoltà di bilancio.

Anche il nome di Dost sta risuonando nelle ultime settimane in chiave-mercato: il bomber olandese piace da tempi non sospetti a diversi club in Premier League e la sua valutazione sta crescendo goal dopo goal. Legato al Wolfsburg da un contratto fino al 2017, per Bas si è parlato nelle scorse settimane di un interesse del Manchester United, suffragato ovviamente dalla presenza del connazionale Van Gaal sulla panchina dei Red Devils.

FONTEgoal.com