Inter-Wolfsburg 1-2, così si infrange il sogno Europa League

Finisce 1-2 il match valido per la gara di ritorno tra Inter e Wolfsburg.
Una partita fatta di speranze, tensione, e voglia di rivincita.

Per contrastare i tedeschi, Mancini schiera Carrizo, dando nuovamente fiducia al “portiere di coppa”, poi  Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon, Guarin, Medel, Hernanes,  Kovacic, Palacio e Icardi.

Per il Wolfsburg invece, scendono in campo: Benaglio, Trasch, Klose, Knoche, Rodriguez, Guilavogui,  Luiz Gustavo, Vieirinha, De Bruyne, Caliguri e Dost.

Inizia subito in maniera aggressiva l’Inter, ottimi i primi sette minuti, ma all’ottavo viene commesso il primo grave errore della serata, Juan Jesus lancia Dost che corre verso la porta, ma viene fortunatamente murato da Carrizo.

Ci prova l’Inter al quindicesimo minuto, con Icardi che riceve al limite dell’area, e prova la conclusione, ma Benaglio respinge.

Al 22′ un’altra grande occasione per i nerazzurri, ancora di Icardi, ma Benaglio mette in corner.

Un minuto dopo arriva il secondo grave errore della serata, Caligiuri lasciato solo, riceve da De Bruyne a centro area, e questa volta, batte Carrizo, i tedeschi passano così in vantaggio.

Prova a reagire l’Inter, con una conclusione di Kovacic al ventinovesimo, ma la palla finisce alta.

Ancora Kovacic al 36′, che prova l’azione personale, destro a giro dal limite, ma la palla, termina fuori.

Poi un’altra grande occasione a un minuto dalla fine, Guarin si ritrova a tu per tu con il portiere, ma Benaglio respinge.

Termina così, dopo un minuto di recupero, il primo tempo, tempo in cui l’Inter partita bene, dopo i primi minuti si è lentamente eclissata.

Il secondo tempo inizia senza sostituzioni, con un tentativo di Guarin, che ci prova dalla trequarti di destra, ma Klose respinge.

Si rende pericoloso il Wolfsburg al cinquantesimo minuto, con un tiro di Dost, sul quale esce Carrizo e recupera in due tempi.

Al 54′ arriva la prima sostituzione per l’Inter, esce Kovacic ed entra Kuzmanovic.

Ci prova disperatamente al 60′ Guarin, con un tiro dalla distanza, ma il tiro è debole, e la palla finisce fuori.

Subentra poi la sfortuna, ci prova Palacio al 65′, ma grazie ad una super parata di Benaglio, il gol neanche questa volta arriva.

Al 67′ altra sostituzione per i nerazzurri, esce Campagnaro ed entra D’Ambrosio.

Ancora Inter al sessantottesimo, stavolta ci prova Hernanes di sinistro, ma la palla termina fuori di pochissimo.

Al 70′ arriva finalmente il gol, l’Inter  pareggia grazie alla rete di Rodrigo Palacio, in una splendida e perfetta azione combinata con Hernanes.

Insiste nel finale l’Inter, e ci prova anche Kuzmanovic con un destro da fuori area, conclusione però troppo centrale, e  Benaglio para facilmente.

Ogni speranza si infrange però all’ottantottesimo minuto, il Wolfsburg si porta nuovamente in vantaggio con il gol di Bendtner.

I due minuti di recupero finali, servono poi poco e il risultato non cambia.

Finisce così 1-2 il match.
La rimonta, questa volta, non è riuscita.
Il 3-1 subìto all’andata, non è stato ribaltato.
Sapevamo benissimo che starebbe stata un’impresa ardua, sapevamo anche che non era matematicamente impossibile, e ci abbiamo creduto, chi più chi meno, sino alla fine, ma 92′ minuti stavolta non son bastati a cambiare un finale che per molti era già scritto.

L’avventura in Europa League dunque, per noi interisti termina così, lasciandoci un grosso groppo in gola, perché si doveva e si poteva fare di più.