L’Inter vola, Mancini no: “La Roma partì con 10 vittorie…”

Momento magico per l’Inter, che ieri ha battuto il Chievo grazie ad una rete di Icardi, la prima personale in questo campionato: nerazzurri a punteggio pieno a quota dodici punti dopo quattro giornate, un evento che non si verificava addirittura dal 2002/2003, con Cuper in panchina.

I nerazzurri avranno l’opportunità di aggiornare le statistiche già mercoledì sera, quando ospiteranno il Verona che non ha ancora ottenuto una vittoria finora: un ulteriore successo renderebbe di fatto ufficialmente la squadra di Mancini come una tra le candidate allo Scudetto.

Proprio il tecnico jesino però preferisce volare basso, come dimostrano le parole pronunciate nel post partita di ieri e riprese da ‘La Gazzetta dello Sport’:”E’ dal 1982 che gioco ed è sempre così anche da allora: avremmo dovuto chiudere la partita prima, magari con una seconda rete che mi avrebbe fatto sofrire di meno nei minuti finali”.

Per lo Scudetto dunque è ancora lunga: “Melo ha ragione, la classifica va guardata alla fine e non ora. Due anni fa la Roma partì con dieci vittorie consecutive, poi però arrivò molto dietro alla Juventus che vinse il campionato”.