Strama: “Con il Vaslui vietato sbagliare!”

Tanto entusiasmo, forse un tantino eccessivo visto che siamo solo a fine agosto, circonda l’Inter. Entusiasmo da gestire con cura per evitare diventi pericoloso. Andrea Stramaccioni lo vive con compiaciuta soddisfazione, attento a non disperderloma neppure ad alimentarlo troppo. «Fa solo bene, ci dà forza, ma sappiamo che ci sono situazioni che non vanno ancora come dovrebbero e, allora, teniamo i piedi per terra». Senza rinunciare a pensare in grande tra il ritorno col Vaslui, la sfida con la Roma di domenica sera, le ultime situazioni da definire di mercato, i saluti a Julio Cesar e, forse, quelli a Maicon, comunque convocato per il ritorno di Europa League di questa sera a San Siro contro il Vaslui. Il tecnico interista, e non solo lui, stravede per il brasiliano. E anche se non lo dice è convinto, come Cassano, che con lui l’Inter potrebbe fare un serio pensiero allo scudetto. «Le caratteristiche di Maicon le ha solo lui—ha ricordato Stramaccioni —: se resta io sono il primo a essere strafelice. Dovesse andarsene gli auguro tutto il bene possibile». In questa eventualità, toccherebbe a Zanetti prenderne il posto. Da Maicon a Julio Cesar, che ha rescisso il contratto e domenica sera avrebbe voluto salutare i tifosi a San Siro prima di Inter- Roma. «È giusto che lo faccia, se lo merita ed io non posso che ringraziarlo per quello che ha fatto» aveva detto Stramaccioni, ma in serata Susana Werner, moglie del portiere, ha scritto su Twitter: «Niente ragazzi, Julio non potrà salutarvi domenica allo stadio…Mi dispiace tanto! Non chiedetemi il perché». Dall’Inter fanno sapere che nessuno ha vietato all’ex numero 1 la passerella, e che è pronta una targa da consegnargli. In attesa di sapere se, quando e come il brasiliano si congederà dai tifosi, resta da giocare col Vaslui, evitando che finisca come nel ritorno con l’Hajduk a S. Siro. «Non possiamo sbagliare — dice Stramaccioni—perché l’Inter deve essere presente in Europa e vuole pure andare lontano». Ma a centrocampo i giocatori sono contati perché Mudingayi è infortunato, Gargano e Pereira non sono nella lista Uefa e Guarin ha problemi a un polpaccio. Il tecnico ha escluso, comunque, l’arrivo di un nuovo centrocampista. «Non ci sono grossi ritocchi da fare, solo qualche situazione da definire». Ma nelle ultime ore di mercato può succedere di tutto. E l’addio aMaicon non è scontato come sembra.

Fonte: calcioa.it