Inter-Udinese, tra ritorni e ricordi

Tra poco più di ventiquattro ore, i nerazzurri scenderanno in campo, quella di domani sarà una partita diversa dalle altre, alle 20.45 al Meazza, si giocherà Inter-Udinese.

S. Siro accoglierà sulla panchina avversaria, due vecchie conoscenze, due uomini legati indissolubilmente ai colori nerazzurri.

Uno dei due, ha contribuito a scrivere la storia della nostra squadra, ci ha regalato emozioni per tutto il tempo in cui ha indossato la nostra maglia, onorandola e rispettandola sempre, si tratta di Dejan Stankovic, o per tutti noi, semplicemente “il Drago“.

Deki tornerà, in quella che un tempo era la sua casa, non più da giocatore, ma come vice allenatore della squadra ospite.
Rincontrerà Roberto Mancini, che per lui è stato sia compagno di squadra che allenatore, ma questa volta i due saranno avversari.

Dejan sarà al fianco di un’altra “vecchia” conoscenza, Andrea Stramaccioni.
Quest’ultimo è stato forse il più amato, tra gli ultimi tecnici susseguitisi sulla nostra panchina.
Voluto fortemente da Massimo Moratti dopo l’ottimo lavoro portato avanti in primavera, il giovanissimo Strama, ha dimostrato per tutto il tempo in cui ha seduto sulla nostra panchina, amore e passione per i nostri colori, non nascondendosi mai dietro un dito durante le sconfitte, mettendoci sempre la faccia, e assumendosi responsabilità che forse, erano troppo pesanti per un tecnico alle prime armi, e fu proprio contro l’Udinese la sua ultima partita come tecnico dell’Inter.

Entrambe le squadre faranno il massimo per portare a casa i tre punti, dopo la sconfitta della scorsa settimana a Roma, l’Inter ne ha bisogno, ed è desiderosa della prima vittoria in campionato con il Mancio.
I tre punti però, servono anche all’Udinese, dal momento che nelle ultime cinque partite, i bianconeri ne hanno portati a casa solo due.

Sarà un partita intensa, difficile, importante ai fini della classifica, ma sarà anche una partita in cui affioreranno vecchi ricordi.

Non ci resta dunque che aspettare il fischio d’inizio, e goderci una gara che si preannuncia ricca di emozioni.