Inter-Udinese 1-2: il Mancio non basta, i problemi restano

Il match “dei ritorni” inizia ad emozionare già prima del calcio d’inizio, appena Dejan Stankovic mette piede in campo per il riscaldamento della sua nuova squadra, il pubblico di S.Siro lo accoglie mettendosi in piedi e applaudendo.

Per lui dalla nord appare poi uno striscione con questo messaggio: “Dejan: hai lottato, hai sputato sangue per questi colori. Ovunque tu vada sei e rimani uno di noi”, il tutto viene sugellato dalla consegna della maglia di Inter Forever con il numero 5, da parte di Francesco Toldo.

Viene accolto con forti applausi anche Andrea Stramaccioni, segno evidente che i tifosi lo ricordano con affetto.

Alle 20.45 si mettono però da parte i sentimentalismi e i ricordi, c’è solo il campo, ed una partita da vincere.

Mancini schiera: Handanovic, Nagatomo, Ranocchia, Juan Jesus, Dodò, Guarin, Medel, Kuzmanovic, Palacio, Icardi, e Kovacic.

Stramaccioni risponde con: Karnezis, Heurtaux, Danilo, Piris, Widmer, Badu, Guilherme, Allan, Pasquale, Fernandes, e Di Natale.

Entra bene in partita l’Inter, pressa e al 22′ arriva la prima occasione da gol, Guarin appoggia al centro per Kovacic che controlla e tira, ma la palla colpisce la traversa, poi confusione in area di rigore, ma i bianconeri si salvano.
L’Udinese invece fa poco possesso palla e poche giocate, la squadra, partita con coraggio, si è poi ritirata nella propria metà campo.
L’inter continua a creare, ci crede e grazie ad un altro ottimo cross di Guarin, Icardi entra in area e segna, portando i nerazzurri in vantaggio al 45′.

Sul risultato di 1-0, dopo un solo minuto di recupero, le squadre si recano negli spogliatoi.

Ad inizio secondo tempo è ancora più Inter che Udinese, i bianconeri lasciano condurre la partita agli avversari, ma il momento positivo dei nerazzurri dura poco.
Al 55′, ci prova dalla distanza Di Natale, ma la palla finisce fuori, l’Udinese però insiste, e dopo cinque minuti trova il gol del pareggio con Bruno Fernandes.

La partita poi si ribalta, l’Inter va in difficoltà, soffre troppo in difesa, e l’Udinese ne approfitta.
Su uno strano retropassaggio di Palacio per Handanovic, Thereau coglie l’attimo e segna il gol del vantaggio.

Finisce così Inter-Udinese, ad avere la meglio e a portare i tre punti a casa è Andrea Stramaccioni, lo fa quasi in silenzio, senza esultare contro la sua ex squadra, mostrando rispetto a quei tifosi che ad inizio gara lo hanno applaudito e che non lo hanno dimenticato.