Inter, oltre al top player si cerca anche un’altra seconda punta: Afellay o Muriel

La nuova Inter deve essere ambiziosa e giovane. Questo il dicktat di Thohir. Per questo si seguono giovani che possano corrispondere a queste ambizioni: se Ince jr. è ormai prossimo (anche se nelle ultime ore pare esserci stato un raffreddamento della trattativa), gli scout nerazzuri seguono altre piste per rinforzare il reparto avanzato con nomi freschi.

Negli ultimi giorni si sono fatte diverse ipotesi: fermo restando che Palacio Icardi rappresentano il presente ed il futuro in casa nerazzurra, Mazzarri vorrebbe ampliare la rosa con, almeno un giocatore Top come prima punta e una seconda punta in grado di sostituire e far rifiatare Palacio che lo scorso anno ha giocato tutte le partite (tranne l’ultima dove era squalificato).

Per questo si seguono i nomi di Negredo, Torres, Morata tra i top player.

In queste ore l’Inter si sta muovendo anche per reperire sul mercato una seconda punta, che possa giocare anche su entrambi i lati esterni.

I nomi principali sono due:  il trequartista e attaccante esterno olandese Ibrahim Afellay, in uscita dal Barcellona e Luis Muriel dell’Udinese.

L’olandese il 10 novembre 2012 ha riportato un grave infortunio muscolare mentre era in prestito allo Schalke 04 e fino al 26 gennaio 2014 non ha più rivisto il campo. Nell’ultima annata, in totale, ha disputato 2 gare col Barcellona.

Adesso che si è rimesso a posto fisicamente, cerca una nuova sfida e l’Inter, che lo cercò nell’estate 2012 ci sta ripensando, considerando che le piste per arrivare a Lamela è molto in salita. Afellay ha il contratto in scadenza col Barça nel giugno 2015 e non vale più di 5 milioni: sulle sue tracce Lazio e Schalke 04.

L’altro nome è quello di Luis Muriel. Dopo un primo anno fantastico a Udine, il colombiano si è un po’ perso quest’anno, trovando poco spazio e molti infortuni sulla sua strada. Nonostrante ciò il suo cartellino è più sostanzioso tra i 10-12 milioni di euro.

Con il mondiale vorrebbe rilanciarsi. Muriel vola con la mente alla prossima rassegna iridata in Brasile, confessando la sua infinita ammirazione per il Fenomeno Ronaldo: “Cosa significherebbe per me andare in Brasile e incontrare il mio idolo? Vorrei fare bene conn la Colombia e incontrare il mio idolo. Mi piaceva Ronaldo quando giocava nell’Inter, ma dopo quella Coppa del Mondo (1998) la mia ammirazione per lui è cresciuta ancora di più ed è proseguita per tutta la sua carriera”.

Sfruttando questo forte sponsor, l’Inter potrebbe sondare il terreno e vedere se fosse possibile portare il talento colombiano a Milano.

Fonte: europacalcio.it