L’Inter targata Mazzarri piace tanto a Moratti: “arriveremo lontano”

L’Inter del nuovo corso, quello targato Walter Mazzarri, piace non poco al patron nerazzurro Massimo Moratti. Anche domenica scorsa la squadra milanese ha vinto e per la terza volta consecutiva (due in campionato e una in Coppa Italia) ha incassato i tre punti in palio senza incassare goal.

Parlando con Mazzarri – ha detto Moratti ai cronisti all’ingresso negli uffici della Saras – vedendo la concentrazione dei giocatori, mi aspettavo facessero una buona partita e l’hanno fatta ottima. E anche giocando bene. Si è visto proprio un bel calcio su un campo difficilissimo“.

Fra i maggiori protagonisti nella vittoria di Catania, ma anche in quelle precedenti, Alvarez e Jonathan, che in passato hanno ricevuto non poche critiche… “Sono stati acquistati perché si vedevano dei pregi e delle qualità in questi giocatori – ha detto in proposito Moratti – Alvarez ci ha fatto vedere cose molto buone anche l’anno scorso e adesso entrambi sono arrivati a un ottimo livello. Sono contento sia dell’investimento fatto, sia di Mazzarri che li ha visti e fatti crescere“.

Sugli obiettivi della squadra Moratti non si sbilancia… “Siamo solo alla seconda partita di campionato – ha detto – Quest’Inter può certamente arrivare molto avanti se continua a giocare con questa concentrazione e soprattutto così bene. Chi mi ha sorpreso in questo avvio di stagione? Campagnaro. Sapevo che era bravo ma lo vedo ancora più bravo di quanto pensassi. Degli altri non sono sorpreso, li abbiamo presi pensando che avessero quelle qualità che sto effettivamente riscontrando“.

E sull’ultimo acquisto, il centrocampista Taider… “E’ stata una richiesta di Mazzarri – ha spiegato il patron nerazzurro – Noi lo seguivamo ma è Mazzarri che ha insistito su di lui e mi fa piacere“.

Infine Moratti dice la sua sul ritorno al Milan di Kakà… “E’ un’ottima cosa da parte del Milan – ha detto – E’ un discorso che va sulla linea della tradizione, sanno loro perché lo hanno fatto e quindi non giudico minimamente, comunque mi fa piacere rivedere Kakà giocare in Italia“.

Fonte: goal.com