Inter: in change we trust

Stramaccioni verrà esonerato? Il Mister deve finire la stagione? Allora poi chi arriverà al suo posto? Branca andrà via? Tornerà Leonardo in dirigenza? Oriali nell’era Moratti é utopia? Sembra il libro delle domande, ma purtroppo abbiamo perso quello delle risposte. Chi vivrà, vedrà; dicono alcuni. E se la stagione corre inesorabilmente non resta che fare un’altrettanto disperata corsa contro il tempo per salvare il salvabile e ricominciare con il piede giusto.

In tutto il marasma la cosa certa é proprio il caos. Troppi cambiamenti in questo progetto di rivoluzione che non pare essersi mai concretizzato.

Ma il vero problema é l’allenatore che non sa dare gioco o chi gli ha procurato calciatori che non hanno gioco? In ogni caso, sebbene Stramaccioni veda fiducia da parte di Moratti al 101%, pare che questa fiducia sia molto legata al risultato… Anche se la squadra dal canto suo, non sembra dare particolare supporto, soprattutto quando non si riflette sul fatto che, si sa, i giornali fanno i “titoloni” in base a certe dichiarazioni. In fondo, se non si vuole far passare certi argomenti basterebbe non trattarli… E mi riferisco chiaramente al signor Chivu, che peró su una cosa ha ragione: “quando l’Inter perde é una tragedia” ed é questo che demotiva e fa perdere ulteriore fiducia. E poi “ci sono squadre protette e altre no”.

Qui dobbiamo cambiare: non tanto il Mister ma chi fa il mercato, chi ha scelto certi giocatori…

Ovvio che i cambiamenti, la famosa “fase di transizione” pesano parecchio e i tifosi giustamente si lamentano! Ma la fiducia va guadagnata sul campo, passo dopo passo.

L’importante é ritrovare gioco e identità, indipendentemente dalle competizioni e dagli avversari. Siamo l’Inter, che dite, ce la possiamo fare?

 

Stefania Cattaneo