L’Inter si è ripresa, Moratti ha un rimpianto: “La Champions!”

Massimo MorattiMassimo Moratti osserva a distanza l’Inter. E lo fa in maniera abbastanza compiaciuta: “Sono felice per la squadra, la vedo cresciuta“. A Mazzarri vengono recapitati complimenti sinceri: “Vedo un bel gioco, il tecnico sta dimostrando le qualità per le quali era stato scelto, è uno che trasmette sicurezza ai giocatori“.

Da presidente onorario, presidente-tifoso se vogliamo, Moratti nota tuttavia anche delle pecche: “Se l’Inter avesse ingranato prima ora lotterebbe per la Champions…“, è il suo grande rimpianto. Già, perchè dopo un buon avvio la squadra si è lentamente arenata, collezionando qualche passo falso di troppo. Ora la ripresa, ma troppo tardi perchè si possa ambire al bersaglio grosso.

Meglio pensare al suo nuovo ruolo, adesso che la guida dell’Inter è saldamente nelle mani dell’indonesiano Thohir: “Vivo tutto più da tifoso, non ho nostalgia della carica di presidente – ammette Moratti – Thohir lo vedo sempre più vicino alla squadra, è lucido nel prendere decisioni, mi pare l’uomo giusto per noi“.

In tema calciomercato Moratti ne approfitta per dare il benvenuto a Vidic, confermando nel contempo la prossima partenza di Samuel a fine stagione: “Sono contento per Vidic, è un ottimo acquisto e ha tanta esperienza. Il suo arrivo, però, sta a significare che forse Samuel non ci sarà più nell’Inter e ciò mi dispiace molto, Walter è ancora forte. Con gente come Vidic, ad ogni modo, si dimostra la volontà di riportare la squadra ai livelli che le competono“.

Su Zanetti e le sue incertezze per il futuro: “Ogni tanto lo sento, aveva bisogno di essere conosciuto dalla nuova proprietà, solo così si può capire che persona sia. Mi sembra che abbia avuto la soddisfazione, avendo conosciuto Thohir, e adesso si sente tranquillo perché credo che la proprietà abbia l’idea di fargli fare quello che lui sa fare“.

Poche parole sulla crisi del Milan: “Situazioni difficili, metterci il becco non è simpatico“. Infine Moratti risponde così sul sogno Messi e sulla possibilità di ripetere un colpo alla Ronaldo: “Quell’operazione aveva avuto una sua ragione e ci sarà anche in futuro nel mercato la chance di rifare operazioni di questo genere. Ma non credo sia Messi il più giusto. Il calcio in questo è un po’ cambiato per l’Italia e questo fa perdere un po’ di fascino“.

Fonte: goal.com