L’Inter senza rigori scopre il problema-tifosi

“Le squadre ospiti non possono venire a San Siro e giocare come se fossero a casa loro”. Lo dice Jonathan, intervista VideoInter.it, e la cosa passa quasi sotto silenzio e non deve essere così. Perché San Siro interista sta diventando un “peso” per i giocatori, per la squadra, un ambiente che non aiuta: è evidente, se è vero quello che dice il difensore brasiliano. Le parole di Jonathan sono sue, soltanto sue? Bah, vediamo. Dall’abbandono di Moratti all’avvento di Thohir qualcosa o molto, e forse addirittura troppo, è cambiato nel rapporto tifosi-Inter: una sorta di diffidenza verso i nuovi dirigenti. Manifestata un po’ così, senza mai esagerare, ma evidente. Cori e striscioni, mugugni sparsi e poi quietati con l’avvento di Hernanes. Tre settimane fa Moratti aveva detto: “I tifosi? Nemmeno ai tempi di Calciopoli ho avuto dalla mia parte il loro pieno sostegno”. Thohir non si è mai pronunciato, è stato quattro volte a San Siro (una vittoria nel derby e tre pareggi con Sampdoria, Catania e Cagliari), e dopo l’1-1 di domenica se n’è andato con l’umore un po’ così, non ha parlato (vedremo oggi se lo farà), e quella sorta di “distacco” coi tifosi rimane. Un distacco che poi scivola inevitabile sulla squadra e si presenta il conto che Jonathan denuncia come un palese disagio quando l’Inter gioca a San Siro.

E l’Inter senza rigori, la sola in Serie A; l’Inter che manifesta la sua rabbia soltanto con Mazzarri, il solo a metterci la faccia e a passare pure per l’antipatico; l’Inter che cerca con fatica di risollevarsi; l’Inter vede anche queste ombre che le negano quello che si chiama fattore-campo. Lo dice Jonathan. Sarà vero o no?

Fonte: Sport Mediaset