L’Inter sembra aver trovato la quadratura: ora tocca a Mancini conservarla…

Analizzando la sfida di Coppa Italia tra Inter e Juventus è necessaria una premessa: gli uomini di Mancini venivano da una sconfitta per tre a zero e non aveva nulla da perdere, in settimana Ausilio e Zanetti avevano strigliato la squadra come mai e la Vecchia Signora è incappata in una partita che raramente si vede da quelle parti.

Questo però non toglie nulla al fatto che la formazione di Mancini, come poche volte in questa stagione, è sembrata completa e ben messa in campo. Sono bastati dei semplici accorgimenti tattici, che nel corso di questa annata sono stati fatti notare più volte all’ex allenatore del Manchester City, il quale ha preferito rivoltare l’Inter come un calzino a suo piacimento.

Intanto è sembrato chiaro come la difesa a quattro sia l’unica via possibile per la squadra, anche con D’Ambrosio e Juan Jesus difensori centrali. Schierarsi a specchio con l’avversario mettendosi a tre dietro, non ha portato praticamente nulla durante la stagione, e non è capitato solo nell’ultima sfida contro la Juventus allo Stadium.

Il rendimento del centrocampo ha visto un Brozovic in versione ‘Epic’ ed un Medel a tutto campo come sempre. Il doppio mediano con l’aggiunta di Felipe Melo non pare essere la strada migliore per una squadra che fatica a far partire il gioco da dietro. In mediana poi sta crescendo anche Kondogbia, salito anche in quanto a forma fisica. Quindi, la parola d’ordine deve essere “qualità”.

FONTEgoal.com