Inter-Roma, il tabù di Pioli: i giallorossi gli sono costati già due esoneri

Non siamo ai livelli della Juventus, mai battuta in carriera come allenatore, ma anche la Roma rappresenta per Stefano Pioli una storica brutta gatta da pelare.

Allo “Stadium” contro i bianconeri (polemiche a parte) è andata male all’Inter ed al suo condottiero, per il quale un’altra sconfitta (ma in realtà anche un pareggio) domenica sera nel big-match di San Siro con i giallorossi sarebbe un colpo durissimo alle speranze di rientrare definitivamente nel gioco Champions League. Contro la Roma Pioli deve riscattare ben due esoneri. Non solo quello alla Lazio dello scorso 3 aprile, avvenuto dopo un pesante 1-4 nel derby che spalancò per Simone Inzaghi le porte della panchina biancoceleste.

Anche la stagione d’esordio da capo allenatore in A per l’emiliano, in quel di Parma, si concluse malamente dopo un 3-0 incassato all’Olimpico contro i giallorossi. Era l’11 febbraio 2007 e Pioli venne sostituito da Claudio Ranieri. Una sola gioia nel massimo campionato per Pioli, incrociando la Roma, un 2-3 nella Capitale alla guida del Bologna, il 16 settembre 2012: una clamorosa rimonta dei felsinei completata al 90’ da Gilardino, dopo le doppiette di Lamela e Diamanti. Per il resto 4 pareggi e ben 8 sconfitte, le ultime 3 consecutive. Pioli non conquista punti in A contro la Roma dal 2-2 nel derby disputato dalla Lazio l’11 gennaio 2015. Un’astinenza lunga ormai oltre due anni.

FONTEleggo.it