Inter-Roma, una storia piena di gol

Un’altra sfida al vertice ci aspetta Sabato sera, dopo quella persa malamente con la Fiorentina un mese fa, e stavolta si preannuncia anche più dura. Per la prima volta nella stagione in corso affrontiamo una squadra davanti a noi in classifica.

Una sfida che esiste dal 1927, e che ha avuto quasi sempre come caratteristica principale quella di essere teatro di partite spettacolari con molti gol.

Se andiamo a guardare da vicino gli incontri dell’ultimo ventennio, notiamo che sul nostro campo abbiamo avuto una serie di ben sette vittorie consecutive contro i giallorossi, dal ’96 al 2002. Alcune di queste memorabili, come quella del Gennaio ’97 finita 3-1 per noi, con quella storica mezza rovesciata di Djorkaeff, volato a calciare la palla da dove normalmente si colpisce di testa. Sempre per 3-1 vincemmo nel 2002 la sfida scudetto che in quel momento ci consentì di staccare i giallorossi. Una serata magica delle nostre punte Vieri e Recoba, con quest’ultimo che calcio in rete una tremenda punizione nell’angolo alto togliendo la famosa “ragnatela che era lì da mesi” (parole tratte dalla cronaca di Roberto Scarpini).

La nostra serie sembrava continuare nel 2003, quando a 10 minuti dal termine l’Inter conduceva con due gol di vantaggio, ma riuscimmo a farci riprendere e l’incontro finì 3-3.

La Roma sembrò scacciare quella sera il tabù di San Siro, e nel 2005 si permise di espugnare il nostro campo per 3-2, con Totti che si divertì anche ad effettuare un riuscitissimo cucchiaio ai danni di un Toldo alle sue ultime apparizioni da titolare della porta nerazzurra.

Da quel momento, sino ad oggi, sono state ben quattro le vittorie romaniste a Milano in campionato. Vittorie che stranamente hanno avuto la costante di essere ottenute segnando 3 gol. Quella del 2007 ci costrinse a rimandare di una settimana i festeggiamenti per lo scudetto.

Inter e Roma si sono giocate diverse volte il titolo, e ci inorgoglisce il fatto che dal 2007 al 2010 abbiamo lasciato loro tre secondi posti, alcuni dei quali molto amari, mentre noi ci siamo messi in tasca lo scudetto. Cosa ci può essere di più esaltante nel calcio, di un gol di capitan Zanetti allo scadere, con conseguente corsa ad esultare per aver impedito ai giallorossi di avvicinarsi pericolosamente in classifica.

Sempre in quegli anni, eravamo soliti giocarci la finale di Coppa Italia e di Supercoppa italiana. Più addietro, nel ’91, abbiamo disputato contro i giallorossi anche una finale di Coppa Uefa. Una finale con la formula che si utilizzzava a quei tempi, con andata e ritorno. Anche quella portata a casa e messa in bacheca.

Negli ultimi anni non abbiamo più avuto il piacere di giocarci coppe o scudetti contro la squadra capitolina, e abbiamo preso anche qualche sonora “sberla”. Ma la stagione scorsa abbiamo ripreso a batterli sul nostro campo, con un 2-1 firmato da Hernanes ed Icardi. E quest’anno la sfida è di nuovo giocata ad alti livelli. Loro sembrano in forma, una macchina da gol in confronto a noi, ma la nostra difesa è dura da perforare. Vediamo quanto sono bravi.