Inter Primavera Campione d’Italia

I ragazzi di Mister Bernazzani vincono la finale del campionato primavera per 3-2 sulla Lazio e si laureano Campioni d’Italia dopo aver vinto la Next Generation Series sotto la guida di Andrea Stramaccioni.
Ecco le formazioni ufficiali:

Lazio (4-3-3): 1 Berardi; 4 Ilari, 9 Vilkaitis, 7 Sbraga, 5 Marin; 15 Onazi, 16 Zampa, 10 Cataldi; 18 Barreto, 21 Rozzi, 19 Emmanuel.
Panchina: 12 Scarfagna, 6 Salustri, 8 Serpieri, 11 Cilfone, 13 Grecco, 20 Tira, 22 Vivacqua. Allenatore: Alberto Bollini.

Inter: 12 Sala; 11 Alborno, 18 Spendlhofer, 13 Kysela, 3 Mbaye; 23 Romanò, 5 Duncan, 14 Crisetig; 10 Bessa, 19 Livaja; 9 Longo.
Panchina: 21 Cincilla, 16 Bandini, 8 Benassi, 24 Pasa, 7 Terrani, 15 Garritano, 22 Forte. Allenatore: Daniele Bernazzani.

Il match inizia con uno svarione difensivo della Lazio punito da Livaja che firma il goal del vantaggio. Nel recupero del primo tempo la Lazio acciuffa il pareggio con il goal di Barreto che manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 1-1. Ad inizio ripresa i nerazzurri tornano in vantaggio con il goal di Luca Garritano che spinge in rete un pallone finito sull’incrocio dei pali dopo essere stato esploso dai piedi di Livaja. Al 68esimo Longo salta tre avversario e infila il portiere laziale, firmando un goal fenomenale che consegna lo scudetto nelle mani dei nostri ragazzi. Al 90esimo Orazi trova il 2 a 3 che non serve a nessuno, l’Inter è Campione d’Italia.

Grazie alle sue fantasmagoriche giocate e ai suoi pesantissimi e decisivi goal, Samuele Longo si aggiudica il Premio intitolato a Piermario Morosini, che sancisce il miglior giocatore del torneo.

Pagelle:

Sala 6: In finale ha fornito una buona prestazione
M’Baye 7,5: In queste final eight è stato il dominatore della sua fascia di competenza
Kysela 7: Una certezza
Spendhlofer 7: Un muro per gli attaccanti della Lazio
Alborno 6,5: Non è un terzino vero, ama giocare più alto, ma se la cava molto bene
Duncan 7,5: Corsa,fisico,piedi e visione di gioco. Non gli manca nulla
Crisetig 7,5: Il timoniere
Romanò 8: Un piccolo Zanetti
Bessa 7: Non è al meglio ma la qualità se la porta da casa
Livaja 8: Goal,assist,dribling e movimenti utili. Preziosissimo
Longo 10: Una final eight da favola. Capocannoniere e miglior giocatore del torneo. BABY FENOMENO
Garritano 7,5: Nonostante giochi con la Beretti contribuisce allo scudetto primavera
Forte 6: Ha giocato poco ma si è reso utile
Terrani 6: Vedi Forte
Bernazzani 10: Bravo a non sconvolgere un gruppo già rodato dalla maestria di Mister Stramaccioni, lo scudetto è di entrambi

Gigi Sirianni