Inter, piccoli passi avanti per Touré

A fuoco lento. Passi avanti piccoli, millimetrici, briciole di sostanza in un sogno che al momento resta difficilissimo da realizzare. Yaya Touré è il primo desiderio di Roberto Mancini, la colonna portante della sua Inter ideale, ma non è tutto facile come sembra dall’entusiasmo dell’allenatore che più ha legato con Yaya in questi anni vissuti tra alti e bassi – non in campo dove è indiscutibile, ma a livello umano – dal centrocampista ivoriano.

Con la dirigenza del Manchester City non è sempre stato in ottimi rapporti, lui come il suo agente. E Pellegrini? Non ci ha mai legato davvero, rapporto professionale ma niente di più. Il Mancio è stato un’altra storia; da qui a cambiare a occhi chiusi per l’Inter, però, ce ne passa. Specialmente se di mezzo c’è uno dei migliori centrocampisti al Mondo, con la sua importanza e i suoi costi.

Per questo, Yaya ha fatto sapere a Mancini che la sfida nerazzurra non gli dispiacerebbe, anzi. Ma vuole vederci chiarissimo, avendo tante società a corteggiarlo e nessuna fretta di lasciare Manchester. Certo, l’idea di un nuovo campionato lo tenta; e i contatti con Roberto sono diventati la benzina per infiammare un’operazione comunque complessa. Intorno a metà maggio, è previsto un blitz a Milano da parte di un uomo dell’entourage di Touré: l’occasione giusta per confrontarsi con l’Inter, con il ds Piero Ausilio oltre che con Mancini. Un confronto faccia a faccia dopo tante telefonate già partite in cui la missione sarà illustrare la rivoluzione che ha in mente il Mancio. Ovvero, perché venire all’Inter?

Yaya si troverà di fronte un progetto, la convinzione di Mancini di tornare a vincere da subito, la centralità del suo ruolo in nerazzurro, la promessa di rinforzare la squadra anche con un ttaccante importante. Questo verrà esposto ai suoi agenti e riportato a Touré. In più, andrà affrontato il discorso economico: il contratto dell’ivoriano scade nel 2017 al City, l’Inter avrebbe in mente di proporgli un accordo quantomeno fino al 2018 da giocatore più pagato, oltre il muro dei 4 milioni, con un ricco bonus legato alla qualificazione in Champions League.

Prime idee, basi per chiacchierare, pur sapendo che economicamente l’offerta al momento non basta. Insomma, Yaya Touré non è né vicino né arrivabile, ad oggi. Resta un sogno per cui l’Inter ci sta provando davvero, non un’operazione in dirittura d’arrivo. Piccole carezze a un desiderio, quello del Mancio. E quel blitz milanese dirà tanto su un affare ai limiti dell’impossibilità…

FONTEgoal.com