Inter-Parma, le probabili formazioni

La parola ‘finale’ è abusata nel mondo del calcio. Senza alcun dubbio. Ma se l’Inter vuole ancora avere una piccola speranza di raggiungere la zona Europa League, dovrà affrontare le dieci partite che restano davvero come fossero finali, a partire da quella di oggi col Parma. Avversario derelitto, vero, ma anche capace poche settimane fa di impattare 0-0 all’Olimpico con la Roma. Insomma, il tipico trappolone su cui non bisogna cadere.

LA TATTICA – Mancini non avrà a disposizione il suo bomber: Icardi, così come Vidic, è squalificato. Out anche Kuzmanovic e Andreolli, oltre a Jonathan e Dodò che hanno già finito la stagione. Si va verso la conferma del 4-3-1-2, con Podolski al fianco di Palacio. Alle loro spalle agirà Shaqiri, con licenza di svariare su tutto il fronte offensivo. In mezzo al campo Guarin, Medel e Brozovic, che sono tutti diffidati e a rischio Verona. L’unico dubbio sembra riguardare la difesa: Felipe o D’Ambrosio? Dovesse giocare il brasiliano, come tutto lascia presagire, Juan Jesus sarebbe dirottato a sinistra come a Genova.

GLI AVVERSARI – Donadoni cerca di salvare l’onore e sta tentando di chiudere il torneo con dignità. Lo schema probabile è il 4-3-2-1, con Varela e Nocarino a supporto dell’ex Belfodil. In difesa, senza Lucarelli, spazio a Mendes e Costa, con Cassani e Gobbi laterali. Regia affidata a Jorquera, che agirà in mezzo a Lila e Mauri. Fuori causa Galloppa e Mariga, oltre ovviamente a Biabiany.

I PERICOLI – Attenzione in particolare alla velocità di Varela (sebbene l’ex Porto sia piuttosto lontano dalla forma migliore messa in mostra col Porto) e alla voglia di riscatto di Beldofil. Per il resto, servirà davvero un’Inter scadente per rivalutare una squadra davvero ridotta ai minimi termini, soprattutto sotto il profilo psicologico.

DOVE COLPIRE – Privata del suo capitano e perno Lucarelli, la difesa potrebbe rivelarsi ancor meno impermeabile di quella che già è stata per tutto l’arco del torneo. Cassani è rientrato da poco dopo un lunghissimo stop e non può garantire la quantità che garantiva fino alla scorsa stagione. In mezzo, Mendes-Costa non assicurano la solidità necessaria che si richiede alla Serie A. Insomma, i nerazzurri potranno far male in ogni momento, a patto che entrino in campo con la giusta determinazione.

OCCHI PUNTATI SU… – Podolski. Ancora una volta sarà il tedesco sotto la lente d’ingrandimento di pubblico e critica. Soprattutto, sarà Mancini ad aspettarsi una prova finalmente convincente del tedesco che, dopo un ottimo avvio, non ha convinto in maglia nerazzurra. Radiomercato parla di addio a fine stagione, intanto però c’è una reputazione da difendere per un campione del mondo. E contro il Parma, Prinz Poldi avrà l’ennesima chance di riscattarsi e mostrare al Meazza quello di cui è capace.

 

PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon, Ranocchia, Felipe, Juan Jesus; Guarin, Medel, Brozovic; Shaqiri; Palacio, Podolski.
Panchina: Carrizo, Berni, D’Ambrosio, Campagnaro, Nagatomo, Dimarco, Obi, Hernanes, Kovacic, Camara, Bonazzoli, Puscas.

PARMA (4-3-2-1): Mirante; Cassani, Mendes, Costa, Gobbi; Lila, Jorquera Mauri; Varela, Nocerino; Belfodil.

Panchina: Bajza, Iacobucci, Santacroce, Esposito, Feddal, Lodi, Prestia, Ghezzal, Palladino, Coda.

FONTEfcinternews.it