Inter-Parma: chi rinasce a Pasqua?

Rientriamo in campo dopo la sosta, con l’augurio di gustarci nel giorno prima di Pasqua, una partita di calcio vera tra due squadre che non hanno ormai più nulla da perdere. Lasciate alle spalle le assurde illusioni di un terzo posto impossibile, forse il vero obiettivo è proprio quello di cominciare a giocare al calcio. Poi si potrà parlare di terzi posti, scudetti, coppe e via di seguito.

Intanto ricordiamoci che queste due squadre, ora così abbacchiate, di partite belle e spettacolari ne hanno giocate diverse.

La prima che torna alla mente è quella del ’93, in cui vincemmo per 3-2 grazie ad una serata di grazia di Ruben Sosa, autore di una magica tripletta. Di quei tre gol, due furono su punizione, sulle quali era un maestro. Che bello era veder tremare gli avversari quando l’arbitro fischiava una punizione a nostro favore..

Ma qualche anno più tardi un altro sudamericano si sarebbe scoperto spietato cecchino del Parma. Si tratta di Zamorano, che proprio contro i gialloblù marcò i suoi primi gol in nerazzurro nell’autunno del ’96. Vincemmo 3-1, dopo che Crespo aveva portato in vantaggio i nostri avversari nei primi minuti marcando il suo primo gol in Italia. Ci pensarono una doppietta di Zamorano ed una rete di Zanetti a darci la vittoria.

Largo ed esagerato fu invece il punteggio della gara giocata nel ’99,. Era la terza giornata, e Lippi era appena arrivato all’Inter. Vincemmo 5-1, e anche qui troviamo due gol di Zamorano, oltre ad una meravigliosa rete di Vieri, una di Moriero ed un’autorete. Si sprecarono quella sera i complimenti a Lippi, che con il suo tocco magico aveva in poche settimane costruito un’Inter fortissima, destinata a vincer lo scudetto. Non lo vincemmo, invece, ma fummo costretti in quella stagione a giocare proprio contro il Parma lo spareggio per accedere ai preliminari Champions. Li battemmo di nuovo, questa volta per 3-1, con una doppietta di Baggio e ancora una rete di Ivan Zamorano.

Altre sonore vittorie furono quella per 5-2 del 2010, con insolita tripletta di Stankovic, e quella vinta per 5-0 nel 2012.

La cosa interessante è che in casa contro il Parma abbiamo quasi sempre fatto bottino pieno, mentre molto poco abbiamo raggranellato giocando sul loro campo. Rarissime sono state le nostre vittorie in terra emiliana. L’ultima dimostrazione è l’incontro di andata, dove ci siamo fatti battere per 2-0, da un Parma che in questa stagione ha vinto solamente tre incontri. Se dovessimo registrare un’altra sconfitta, allora davvero potremmo parlare di una nuova Inter dei record… ma al contrario.

Speriamo invece di vedere un’incontro in cui, anche se sono di fronte due deluse, ci faccia sentire di essere a Pasqua, e non al giorno dei morti. Auguri a tutti!