Una tempesta per i nerazzurri

Stefania Cattaneo

Stefania CattaneoGiornalista, conduttrice televisiva per InterTV e Rock It Up, modella e tifosa Interista.


La quiete dopo la tempesta scriveva Leopardi, la tempesta dopo la quiete proverà Stramaccioni; non sono infatti una novità gli impegni che il Mister dovrà gestire dopo questa (benedetta) sosta per le qualificazioni al Mondiale in Brasile nel 2014.
Avremo una serie di appuntamenti ai quali non solo dovremmo presenziare, ma anche darci da fare per vincere o per lo meno concludere nel migliore dei modi.
Una squadra, l’Inter, che dopo un mercato soddisfacente, ma incompleto nella scelta di quel vice-Milito che tanto e forse più di altri sarebbe servito alla squadra, si troverà a combattere strenuamente in questi giorni infuocati.
16 e 7 non sono numeri da giocare ma i giorni di inizio e fine tour de force: sono date; dal 16 settembre al 7 ottobre. Quest’ultimo giorno forse il più arduo, almeno psicologicamente, perché vedrà sotto i riflettori il derby della Madonnina che se per alcuni vale solo 3 punti per altri è questione di vita o di morte.
Sta di fatto che la sosta (che ci ha fatto patire facendoci vivere una delle domeniche più tristi di sempre), almeno é servita per ricaricare le energie e ritrovare le pecorelle smarrite.
Ecco allora tornare tra noi degli aiuti concreti: Ricky Maravilla che sembra aver “fatto pace” con il ginocchio impazzito, Deki ha superato i problemi al tendine d’Achille grazie anche all’intervento nella fine della scorsa stagione, per Mudingayi cui sembra rientraro il problema muscolare accusato nel Match contro il Vaslui. Ma soprattutto vediamo tornare Handanovic per la sua prima in maglia nerazzurra (che, senza nulla togliere al buon Castellazzi, ci é mancato molto) in Campionato. Insomma, come dice una simpatica canzoncina “non manca più nessuno, solo non si vedono” Mariga e Chivu.
E dato che in questa rubrica ci “confessiamo” tutti i nostri pensieri e dubbi nerazzurri, vi svelo che la mancanza di un vice-Milito un po’ mi turba, più che altro perché per il Principe in una ventina di giorni dovrà farsi 630 minuti più recupero e non è poco. Certo, abbiamo attaccanti di valore e dobbiamo sperare che tutti restino forti e vigorosi lontani dall’infermeria: per intenderci, speriamo che i cugini non ci contagino!
E allora se ciò che ci aspetta è una tempesta di impegni, io sono sicura che i nostri valorosi eroi, guidati da un grande Capitano, avranno la meglio.
Io ci credo, e voi?

Stefania Cattaneo