Altro che Bookmakers: su Stramaccioni é ultimatum

Vi prego, aboliamo gli ultimatum a Stramaccioni! I countdown non fanno bene a nessuno, tanto meno al nostro Mister. Gli errori ci sono stati; gli errori sono stati ammessi. Non si discute che il tecnico, giovane e troppo prematuramente esaltato dai media, possa non essere motivo di apprezzamento da parte di tutti, ma siamo a febbraio inoltrato, mancano pochi mesi al termine della stagione, mesi cruciali sicuramente, ma mesi che danno poco tempo per adattare la squadra al gioco di un nuovo Mister. E soprattutto, siamo così convinti che un nuovo allenatore aiuterebbe realmente? Le esperienze di un passato recente, con Mister Ranieri che doveva essere l'”aggiustatore” e invece ha solo peggiorato la situazione, non danno un buon esempio.
Vi prego, aboliamo gli ultimatum a Stramaccioni! Perché sapere di avere le partite contate potrebbe peggiorare la situazione, togliere fiducia, far vacillare insieme alla sua panchina le certezze di gioco. Di fatto poi sarà così: se giovedì nel ritorno con i rumeni del Cluj e se subito dopo la stracittadina con il Milan non avremo risultati, lui verrà molto probabilmente esonerato. A quel punto, si cercherá un Mister che porti la squadra a fine percorso nella maniera migliore e soprattutto con il migliore risultato in classifica cercando di arrivare agli obiettivi stagionali.

Giustamente, diranno in molti; i tifosi hanno bisogno di rispetto. Non è così: noi PRETENDIAMO rispetto! Ma pongo un’altra domanda: siamo convinti che sia rispetto esonerare e trovare in Stramaccioni il capro espiatorio di una situazione in buona parte creata da altri? La squadra é un team e, come dice la parola, é un lavoro di gruppo. E quando si chiede pazienza per un progetto ci si aspetta che il progetto non solo esista, ma venga supportato da un mercato appropriato, in linea con questo “progetto”.
Perciò, ultimatum no, per non fare che l’uomo in fin di vita faccia gesti sconsiderati anzitempo.
Siamo l’Inter, volenti o nolenti supereremo anche questo, ma restando uniti e rimboccandoci le maniche. Perché quando il gioco si fa duro…

Stefania Cattaneo