Il punto sul calciomercato interista

Stefania Cattaneo

Stefania CattaneoGiornalista, conduttrice televisiva per InterTV e Rock It Up, modella e tifosa Interista.


Buon pomeriggio amici e amiche di Bauscia.it.
È il primo appuntamento con questa rubrica perciò permettetemi di dirvi che sono davvero felice di iniziare questo percorso nella speranza possa darvi qualcosa in più da sbirciare sotto l’ombrellone; sia che siate in vacanza o durante la pausa pranzo per chi di voi ancora è a lavoro. Quindi iniziamo col fare quattro chiacchere tra noi, ovviamente la parola d’ordine è ancora una volta INTER!

Da oggi analizzerò gli eventi, per cercare di chiarirci le idee in questo marasma di informazioni e notizie che è da sempre il calciomercato. Parto allora dalle cessioni, poiché più volte è stato detto e sottolineato, anche dal nostro Presidente, che prima si vende e poi si compra. Infatti, mai come in questo mercato gli arrivi sono collegati agli addii. Per questo motivo inizio la nostra chiacchierata con questa logica.

Riguardo alle cessioni abbiamo visto andare via il nostro caro e buon vecchio (più che altro “vecchio”, in senso sportivo ovviamente) Forlan, che ha risolto il contratto che lo legava al club nerazzurro senza alcuna buonuscita ed ora gioca per l’Internacional di Porto Alegre. Penso davvero che fosse un buon giocatore, ma non ė riuscito a dimostrare il suo valore all’interno del club, perciò non ho rimpianti, solamente un vero peccato. Dopo di lui è stato il turno di Faraoni che si è trasferito all’Udinese nell’ambito dell’operazione che ha portato Handanovic all’Inter, della quale vi ricorderò tra poco.

Ancora, ė arrivato il turno di Palombo, non riscattato dopo i 6 mesi di prestito a Milano da parte della Sampdoria; devo dire che già alla conferenza stampa di presentazione, dove ero presente in prima fila, nonostante l’apparente simpatia non faceva presupporre che sarebbe mai stato un perno della squadra, né che sarebbe potuto diventare fondamentale, e così addio anche a lui. In successione è venuto il “ciao” a Pandev, venduto al Napoli per circa 7,5 milioni di euro.

Non dimentichiamoci di Bendetti e Crisetig, in prestito alla Spezia, e Caldirola, comprato dal Cesena.

Ancora nomi per voi dalle tante cessioni: quello di Zarate che ora ė alla Lazio, l’imminente cessione di Castaignos che frutterà circa 7 milioni di euro, e poi non possiamo (ma solo per dovere di cronaca) non citare gli innominabili Lucio e a suo tempo Muntari, svincolati e rispettivamente passati a Juventus e Milan. E qui stenderei un velo di silenzio per darci quel tono di signorilità che ci impedisce inutili insulti a chi non merita nemmeno quelli.

A proposito, dovremmo chiedere a Muntari di salutarci Mourinho quando lo sente dato che ha detto che sono sempre in contatto… mah!

Aggiungo anche Poli che però ancora non fa parte dei movimenti ufficiali di mercato, anche se se ne parla in queste ore. Il centrocampista non riscattato dall’Inter potrebbe approdare alla Juve per essere girato poi alla Fiorentina nell’operazione Jovetic.

Concludo il capitolo cessioni e apro ufficialmente l’argomento arrivi. Il punto sullo shopping è assai caldo (e caro allo stesso tempo se pensate che i nomi di cui vi spolvererò la memoria fanno un totale di 35,75 milioni di euro, non proprio poco se considerate che i cugini fin ora arrivano solo a 4,5 milioni circa e gli juventini ci superano relativamente di “poco” con 41,2 milioni)

Ma partiamo da Palacio che abbiamo preso dal Genoa per 11 milioni; sarebbe perfetto per giocare con Milito, e si integrerebbe nell’idea di gioco di Andrea Stramaccioni ma per l’ora l’abbiamo visto ancora un po’ incerottato e, personalmente, non ho avuto modo di apprezzarlo appieno. Spero di potermi ricredere presto.

Proseguiamo con Silvestre, nostro al prestito oneroso di 2 milioni di € e del quale mi riservo il giudizio per i prossimi appuntamenti.

Ancora poi Guarin, riscattato dal Porto per un totale di 11 milioni; l’abbiamo visto rientrato dalle vacanze con 4 kg in meno, segno di grande dedizione ed entusiasmo, confidiamo che regali soddisfazioni a tutti noi (me in primis) che crediamo fortemente in lui e che amiamo il suo gioco. Poi è giunto colui che desiderava da sempre un top club come l’Inter… avete capito tutti chi è? E’ lui, Samir Handanovic, preso dall’Udinese per 11 milioni e che pare mettere un po’ tutti d’accordo, anche chi ha molto amato e sempre amerà il nostro Julione.

Da segnalare Mudingayi arrivato dal Bologna con un prestito oneroso per 750 mila euro, non senza poche critiche da parte dei più scettici.

Non vorrei dimenticare coloro per i quali sono finiti i prestiti, cioè Belec dal Crotone che abbiamo visto tra i convocati nell’amichevole contro il Como, Mariga da Parma, Bardi dal Livorno, Jonathan da Parma e Coutinho dall’Espanyol per il quale i 6 mesi di prestito hanno significato davvero tanto in termini di fiducia e gioco che gli consentiranno di prendersi il suo posto in squadra. Concedetemi di dire che ragazzi del suo valore non sono scontati e ci conviene davvero tenercelo stresso un gioiellino simile.

Nonostante tutti questi nomi, di molti ancora se ne parla. Sfumato Destro, c’è da capire su chi punterà l’Inter per il vice-Milito.

Rimangono gli obiettivi Lucas, Paulinho, Debuchy, Fernando del Porto; insomma tanti nomi ma di cui sarebbe opportuno parlare singolarmente per scambiarci le nostre opinioni a riguardo, altrimenti si rischia, in tutti i sensi, di dare nomi come si danno i numeri 🙂

Perciò ogni settimana farò il punto della situazione in casa Inter, e ovviamente cercherò insieme a voi di “sviscerare” le trattative e trovare i retroscena di questo calciomercato. Ovviamente, che queste chiacchere rimangano “INTER NOS”.

Alla prossima!

Stefy Cattaneo