L’Inter non va, il calciomercato neanche: tutto fermo in attesa di Thohir

Undici giorni. Il calciomercato vede il traguardo, Walter Mazzarri non vede ancora gli acquisti. Aspetta D’Ambrosio in questa settimana, nella speranza che il Torino non si impunti sulla comproprietà di Rubén Botta e che possa così sbloccarsi un’operazione che – se non subito – porterebbe comunque l’esterno a Milano dalla prossima estate, essendoci già un accordo di massima tra D’Ambrosio stesso e l’Inter.

E le uscite? Già, le cessioni, tutto dipende da quello per capire come saranno questi ultimi giorni di mercato. Perché se Pereira ha salutato (direzione San Paolo) e presto lo faranno anche Wallace e Belfodil, l’Inter aspetta offerte serie. Con il Chelsea che ha preso Matic, si muove poco o niente sul fronte Guarin.

Nonostante Branca speri per poter poi tentare l’assalto a Hernanes, ma per come stanno le cose adesso è difficile pianificare una proposta alla Lazio. Mentre per Andrea Ranocchia è arrivato qualche segnale dalla Germania e dall’Inghilterra.

Ci sono intermediari già al lavoro, la società nerazzurra ha dato la disponibilità a cedere il difensore e si aspetta proposte almeno da 12 milioni. Tanto da aver allertato gli agenti di Ranocchia della possibilità di una cessione da subito. Aspettando offerte sul tavolo, intanto, il mercato va avanti. Perché quel che più serve a Mazzarri è un rinforzo in attacco.

L’allenatore non ha mancato di sottolinearlo anche ai dirigenti, serve qualcosa e serve al più presto. Perso Matri, resta in congelatore la pista Marco Borriello fino ai giri degli ultimi giorni di mercato (non entusiasma particolarmente). L’idea Djordjevic è nata e morta nel giro di qualche giorno, con il giocatore che ha preferito mantenere la parola data alla Lazio.

Con l’arrivo del presidente Thohir a Milano, dai prossimi giorni, potrà sbloccarsi più facilmente qualcosa. Non c’è tempo da perdere, urgono rinforzi e mancano undici giorni. Per il mercato dell’Inter urge la sterzata.

Fonte: goal.com