Inter-Napoli, arbitra Rizzoli: nel derby si scusò per…

Rizzoli
Nicola Rizzoli

Nicola Rizzoli della sezione di Bologna è stato designato per la direzione di Inter-Napoli in programma sabato sera a San Siro. Rizzoli è il migliore, nel 2013 la classifica IFFHS lo mette al secondo posto tra i migliori arbitri al mondo, preceduto solo da Howard Webb. Ha diretto una finale di Champions League, e prima di lui solo cinque italiani c’erano riusciti. Nonostante ciò, l’Inter non ha ottimi ricordi legati al fischietto di Bologna; proprio nel 2013, nel pesantissimo tonfo dell’Inter a Firenze sconfitta 4-1 dalla Viola, il 3-0 della Fiorentina nasce da un fallo di mano evidente di Pizarro, non sanzionato, e sarebbe stato anche il secondo giallo per il centrocampista. Inoltre pochi mesi prima, proprio contro il Napoli a San Siro, partita finita 2-1 per l’Inter, sul momentaneo pareggio degli azzurri Rizzoli fa due errori: prima si perde un fuorigioco di Pandev, poi non vede che la palla ha oltrepassato la linea già dopo il tentativo di Maggio. E alla fine non espelle Behrami, che avrebbe meritato il rosso. L’ultima occasione è stata Genoa-Inter del gennaio scorso, l’Inter, sconfitta 1-0 recrimina per un evidentissimo fallo di mano in area di Cofie. Curioso caso quello del derby del 6 maggio 2012, vinto dall’Inter per 4-2, quando dopo una disastrosa direzione di gara, Rizzoli ai microfoni di Sky Sport 24, si è scusato con l’Inter per il rigore dato al Milan:

“Un arbitro addizionale, credo non avrebbe potuto aiutarmi. Non ci nascondiamo dietro agli errori e non cerchiamo giustificazioni, cerchiamo di imparare, dietro ogni decisioni c’è un motivo tecnico. Io avevo una prospettiva sfortunata per poter giudicare, l’azione partiva da un recupero di palla, io ero centrale e non laterale, la mia traiettoria era sbagliata, vedo il tocco di Boateng sulla palla, non vedevo più le mani di Julio Cesar e quindi con il contatto ho fischiato il rigore; Mi è dispiaciuto aver penalizzato Julio Cesar, ne parlerò con lui e ringrazio lui soprattutto, ma tutti i giocatori dell’Inter perché hanno permesso di fare un secondo tempo corretto, hanno accettato un errore evidente. Devo dire loro grazie, prima di tutto“.