Inter-Milan, tifosi e club uniti contro la curva chiusa: sentenza domani

Si deciderà domani se riaprire o meno la curva dell’Inter, squalificata due turni per cori di discriminazione territoriale, in occasione del derby di domenica sera contro il Milan. Oggi il club nerazzurro depositerà il ricorso, mentre domani la Corte di Giustizia Federale emetterà la sentenza. Nel frattempo, è alleanza tra ‘cugini’.

La tesi dell’avvocato Angelo Capellini, legale dell’Inter, poggia principalmente su un aspetto: a Napoli erano presenti circa 300 tifosi ospiti e per colpa di pochi risulta assurdo chiudere un settore che ne può contenere oltre 7mila. Inoltre i cori, in un San Paolo con 42mila spettatori, sono stati uditi solo in due settori dell’impianto partenopeo e dunque non sussisterebbero “dimensione e percettibilità” per emanare il provvedimento.

Già, perchè il Milan società e la propria tifoseria hanno deciso di schierarsi al fianco dell’Inter per ottenere la riapertura del settore: da una parte il club, come trapelato dalle parole di Adriano Galliani, pronto a chiedere il ‘congelamento’ della sanzione per consentire l’afflusso di sostenitori nerazzurri in Curva Nord nella stracittadina.

Dall’altro, invece, i supporters rossoneri che hanno intenzione (nel caso in cui il provvedimento dovesse restare immutato) di organizzare una manifestazione di protesta insieme o a sostegno di quelli nerazzurri: si va dal lasciare la Sud deserta all’ingresso sugli spalti 15′ dopo il fischio d’inizio di Inter-Milan, passando per lo sciopero del tifo a striscioni di malcontento. E sul fronte ordine pubblico, scatta l’allerta.

Fonte: goal.com