Inter-Milan: ipotesi 15000 spettatori a San Siro

Il via libera a 1.000 spettatori per le partite di Serie A è il primo passaggio verso una riapertura più corposa degli impianti. Un numero che in molti ritengono ancora troppo basso rispetto alla capienza degli impianti, spiega la Gazzetta dello Sport, ma le novità potrebbero arrivare a breve.

Lo ha confermato infatti lo stesso Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, confermando nei giorni scorsi che l’obiettivo era di «consentire la partecipazione del pubblico per tutti gli sport e per tutte le categorie, arrivando a definire un protocollo unico che preveda una percentuale di spettatori in base alla capienza reale degli impianti».

Difficile però che si possa arrivare a novità prima del 7 ottobre, ovverosia quando scadrà il Dpcm attualmente in corso. Il piano resta quindi quella di una riapertura più robusta dopo la pausa per le nazionali, con un tetto che potrebbe essere spostato al 20% della capienza dei singoli stadi.

In questo quadro, spiega la Gazzetta, alla quarta giornata, la prima dopo la pausa nazionali, è fissata la sfida tra Inter e Milan a San Siro: se venisse confermata l’apertura, il Meazza sarebbe aperto a 15mila spettatori. Opzione che, tra l’altro, aveva ipotizzato anche Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, nelle scorse settimane.

“Si teme che non si riescano a gestire grandi eventi sportivi. Ho spiegato più volte che l’arrivo di tante persone, gli inevitabili assembramenti e i mezzi di trasporto sono aspetti di grande rischio. A oggi sono i ragazzi italiani ad avere tra le mani il destino di questo Paese. Se sulla scuola ce la caveremo bene, potremo poi riparlare degli stadi. Il 4 ottobre è un po’ presto, bisogna avere 15 giorni di valutazione. Se i numeri saranno buoni, se sosterremo con rigore e successo la prova della riapertura, ci si può sedere ad un tavolo e affermare di aver superato la prima prova. Per Inter-Milan del 17 ottobre potrebbe esserci del pubblico a San Siro, se ci si comporta bene”.