Inter, Milan e l’ottimismo cosmico.

Derby? Derby di mercato? Non solo: derby dirigenziale! Se il Milan ha a che fare con il sempreverde (d’invidia) Galliani che, a suo dire, tutto ciò che tocca diventa oro, come il “grande” Silvestre che da difensore mediocre ora è magicamente diventato il nuovo Thiago Silva, pare che all’Inter quella figura sia bandita. Una scelta? Forse. Almeno a vedere come il Presidentissimo Moratti sembra si voglia occupare in prima linea di tutto ciò che riguardi la Beneamata, compreso il “metterci la faccia” con media e tifosi. Chissà come farà ora che il buon Thohir pare sempre più vicino all’Inter. Si è sondato in settimana come di fronte all’attenzione per il Tycoon indonesiano la carenza di sguardi per Moratti sia stata motivo tangibile di ira per quest’ultimo. Eppure, lo si dice da tempo, una figura come Leonardo servirebbe.

Leonardo, che in passato ha preso a prezzi vantaggiosi Kakà e Thiago Silva per il Milan tra i suoi “movimenti” più celebri, sarebbe l’ideale nel nuovo progetto Inter.

E allora un passo per volta: prima un nuovo socio (che ben si guarda dal rilasciare dichiarazioni troppo compromettenti conoscendo il Presidente e il suo amore per la squadra), poi un progetto pluriennale, poi un lieve passo indietro da parte di Moratti ed ecco come per magia può arrivare anche un dirigente “intermediario”. E allora chissà che buon affare riuscirà a chiudere Galliani come contromossa…

Stefania Cattaneo