Inter, con il mercato il vento è cambiato

I nuovi acquisti dell'Inter determinano molti cambiamenti per la squadra : analizziamo le novità

Il vento attorno all’Inter è cambiato. Il lavoro svolto da parte della società sembra aver riportato entusiasmo alla squadra e soprattutto ai tifosi. Dunque, quel pessimismo iniziale è stato sostituito da uno stravolgente ottimismo e voglia di conoscere i nuovi 11 che scenderanno in campo.

Infatti, Mancini da tempo aveva dichiarato la necessità di un cambiamento radicale che potesse rinnovare la squadra ed i vari reparti incompleti. Con l’innesto dei nuovi acquisti, i nerazzurri si preparano a tornare in campo con la possibilità per l’allenatore di poter attuare due tipologie di modulo: tra il 4-3-3 (probabile nel derby) ed una formazione più offensiva con il 4-2-3-1.

Analizzando i vari reparti è possibile evidenziare i numerosi cambiamenti.

DIFESA– Da tempo l’Inter soffriva le incertezze difensive di Juan Jesus e Ranocchia. Grazie all’inserimento di Murillo e Miranda l’inter può godere di una maggiore sicurezza nel reparto, permettendo alla squadra di ripartire e creare azioni d’attacco. Gli ultimi giorni di mercato la società cercava un terzino di ruolo visto il mancato ambientamento in rosa da parte di Montoya, così l’acquisto di Alex Telles, classe 92′, sembra aver completato le necessità dei dirigenti interisti.

CENTROCAMPO– Il centrocampo dell’Inter cambia volto. Diventa un reparto di forza e potenza che non bada troppo alla classe. Il giocatore attorno al quale ruota il progetto interista è Geoeffry Kondogbia, francese classe ’93. Il centrocampista gode di grandi potenzialità tecniche unite alle capacità di recupero nella fase di non possesso. L’inserimento in rosa di Felipe Melo va a completare un reparto che aveva bisogno di un giocatore di temperamento e di forza fisica da poter inserire davanti la difesa. Il brasiliano, infatti, predilige il ruolo di mediano.

ATTACCO– Il reparto che è stato maggiormente rivoluzionato da parte della società interista è l’attacco. Finalmente grazie agli acquisti di Jovetic, Perisic e Ljajic Mancini ha dei giocatori duttili che svolgono principalmente la funzione di esterni. Il nuovo numero 10 dell’Inter si è già reso fondamentale per la squadra, ma dovrà adattarsi all’innesto in rosa dei nuovi arrivati. Il tutto è completato da Icardi, il centravanti di penso della squadra che tornerà ad essere disponibile per il derby di Milano. Sempre certa la presenza di Palacio, un giocatore che appena riprenderà la condizione fisica, sarà fondamentale per la nuova Inter. La società continua a portare avanti il progetto giovani con l’inserimento in rosa di Manaj, calciatore under 21 della nazionale albanese, con la speranza di recuperare dopo i problemi fisici anche Biabiany.

Adesso spetta solamente a Mancini il compito di omologare una squadra completamente nuova, nella quale i reparti devono essere in grado di dialogare tra loro. La parola spetta al campo e noi ci saremo.