Inter-Lille: le due tattiche

Tra infortuni, sconfitte e gente fuori forma, Claudio Ranieri sta navigando ‘a vista’ con questa Inter, in un momento di crisi che si spera finisca al più presto. Il tecnico testaccino è uno che, come lui stesso ha confessato, si esalta nelle difficoltà, ma adesso stanno diventando davvero troppi, come troppi sono gli elementi della rosa fermi ai box o fuori condizione massima. L’elenco è lunghissimo e non lo riportiamo per ragioni di spazio. La consolazione è che, finora, almeno in Europa la ‘cura Ranieri’ non ha avuto intoppi: due vittorie su due, entrambe in trasferta e su campi difficilissimi come quello di Mosca con il Cska o come quello di Lille. La partita con i campioni di Francia potrà svilupparsi secondo due filoni completamente differenti. Da un lato si potrebbe vedere un’Inter vogliosa di chiudere il discorso nel girone e arrembare la difesa francese non propriamente irresistibile; dall’altro, non è da escludere un canovaccio simile al match d’andata, complice una classifica che consente ai nerazzurri due risultati su tre e una condizione fisica che va centellinata. D’altronde, il team di Rudi Garcia non potrà accontentarsi di un pari, vista la carestia di punti. E allora si capirà subito, già dalle distinte consegnate alla terna arbitrale, che tipo di Inter sarà: con Sneijder dietro le due punte, Ranieri vorrà dare uno schiaffo alla crisi e raggiungere una vittoria che riconsegni al gruppo convinzione e autostima; con il 4-4-2 abbottonato, si tenterà di agguantare il primo posto con sagacia tattica e spirito di sacrificio.

Fonte: FCInterNews