Un ultimo sforzo, e poi gli auguri

Con la Lazio chiuderemo il 2015, e gli auguri che andremo a farci forse avranno un sapore diverso. Non saranno i soliti, quelli scontati ed abituali, ma saranno veramente un Augurio di un 2016 in cui qualcosa di bello e significativo potrebbe concretizzarsi per la nostra squadra.

Le due squadre sono amiche, e forse non è un caso che si incontrino, da un paio d’anni, prima delle feste. Proprio un Inter – Lazio, esattamente un anno fa, aveva infatti chiuso anche il 2014, e lo spettacolo non era sicuramente mancato. Un primo tempo da dimenticare, nel quale eravamo andati sotto di due gol, per poi recuperare nella ripresa. Uno straordinario gol di Kovacic, che rimane una delle più belle realizzazioni degli ultimi anni, seguito dal primo gol stagionale di Palacio, sbloccatosi in quell’occasione da un lungo digiuno.

Nella stagione precedente fu un’abbuffata conclusasi per 4-1, con doppietta di Palacio, e reti di Icardi ed Hernanes, ma fu anche l’addio al pubblico nerazzurro da parte di un certo Javier Zanetti. Un misto di felicità e tristezza rimase dunque negli occhi e nel cuore dei tifosi nerazzurri quella sera.

Una brutta sconfitta per 3-1 nel 2013 aveva invece interrotto una striscia di ben 7 vittorie consecutive a nostro favore contro i biancocelesti sul nostro campo.

L’ultima volta che li abbiamo incontrati fu invece in trasferta, e fu una nostra vittoria a sorpresa. Loro lottavano per soffiare ai cugini della Roma un posto sicuro in Champions, mentre noi ci stavamo lasciando alle spalle ogni velleità di Coppe. Ma dopo un iniziale vantaggio laziale con Candreva, fu l’ex di turno Hernanes a raddrizzare la partita alla mezzora del primo tempo, per poi segnare il decisivo raddoppio nella ripresa. Forse la migliore partita del profeta con la maglia nerazzurra, che non seppe trattenersi dalla sua tipica capriola all’indietro, scatenando le ire dei suoi ex tifosi .

Particolare curioso: gli autori della prodezze con la Lazio nella passata stagione (Kovacic ed Hernanes) sono poi stati ceduti.

Il Bilancio del Mancio è di 5 vittorie, 5 pareggi, e nessuna sconfitta contro la Lazio. Dobbiamo temere la legge dei grandi numeri?

Sarebbe giusto tornare indietro nella storia e raccontare gli incontri più importanti giocati tra queste due squadre, ma più di tanto….non ce la facciamo, ci fa troppo male. Ci fermiamo dunque al Dicembre del 2002, dove possiamo rempirci d’orgoglio per una incredibile rimonta all’olimpico.

Era da poco passata la mezzora e già eravamo sotto di tre reti, tutte realizzate da Lopez. Ci pensò allora Couto a darci una mano con una autorete. Ma poi nella ripresa si mise a brillare la stella di Emre, che mise a segno due straordinarie realizzazioni, portando il risultato sul 3-3. E nel finale ci fu persino un’opportunità per Vieri di portarci in vantaggio, ma forse sarebbe stato chiedere troppo.

Speriamo invece non sia  troppo se chiediamo di concludere in bellezza il 2015 con una vittoria che ci permetta di mantenere intatto il vantaggio sin qui conseguito sugli inseguitori. Per poi magari trovarci sotto l’albero qualche nuovo acquisto che ci permetta di crescere ulteriormente.

A tutti quanti, Buone feste.