Inter-Lazio, probabili formazioni

Ultimo ostacolo prima di Natale: la Lazio. Comunque vada sarà un successo, perché l’Inter in ogni caso chiuderà l’anno 2015 in testa alla classifica di Serie A. Ma è chiaro come l’intento dei manciniani sia quantomeno quello di mantenere le distanze invariate sulle inseguitrici. Per raggiungere tale traguardo, bisognerà superare i biancocelesti, che arrivano a San Siro a secco di vittorie da 7 giornate e sull’orlo di una crisi di nervi.

LA TATTICA – Mancini ha svelato cinque sicuri titolari: Handanovic, Miranda, Murillo, Medel e Brozovic. Non un grandissimo aiuto, visto che i dubbi di formazione riguardano di fatto altri ruoli e altri nomi. Il tecnico marchigiano, infatti, ormai ha abituato a colpi a sorpresa come quello di piazzare Montoya titolare avvenuto nell’ultimo match di Udine. E allora tutto è possibile. Sarà 4-3-3 o 4-2-3-1? Vale tutto. A oggi, si potrebbe azzardare un Icardi titolare in attacco con Perisic e Ljajic a supporto e un Guarin dal 1′ in mezzo con Melo in panchina. Ma è altrettanto vero che Biabiany, Kondogbia e Jovetic scalpitano. In difesa, Montoya, Telles, D’Ambrosio, Nagatomo e Santon si contendono due maglie, sebbene i primi due potrebbero essere preferiti quantomeno per un mero discorso di continuità. Indisponibili solo Vidic e Ranocchia.

GLI AVVERSARI – Pioli è sulla graticola. La squadra non vince dal lontano 25 ottobre (3-0 sul Torino), poi solo delusioni (2 pari e 5 sconfitte). La vittoria in Coppa Italia contro l’Udinese non ha certamente cancellato le ombre. La lista degli indisponibili resta lunga, nonostante qualche recupero (Keita): ai box ci sono De Vrij, Kishna, Lulic, Marchetti, Basta, Gentiletti e Klose. Dubbio sul modulo: 4-3-3 con Candreva-Anderson larghi nel tridente oppure un più prudente 4-3-2-1 con Milinkovic-Savic al posto del brasiliano? L’altro ballottaggo è Matri-Djordjevic, con l’italiano favorito.

DOVE COLPIRE – Al di là degli interpreti, il pacchetto arretrato biancoceleste non è certo impermeabile (25 gol incassati, solo in quattro hanno fatto peggio). L’assenza di De Vrij pesa, ma è tutta la fase difensiva ad avere grossi problemi, specie se paragonata a quella dello scorso anno. Si soffre in area, perché centralmente i vari Mauricio, Hoedt e Gentiletti (out stasera) non riescono quasi mai a leggere in anticipo i movimenti degli avversari e perché i laterali faticano a tamponare, senza contare il filtro residuo messo in campo dalla mediana e il contributo spesso minimo offerto dagli attaccanti. Insomma, se l’attacco nerazzurro confermerà gli evidenti miglioramenti delle ultime settimane, per i laziali sarà una serata piuttosto complessa.

OCCHI PUNTATI SU… – Brozovic. E’ il suo momento. Questa prima metà della stagione nerazzurra sembra andare a folate. C’è stato il tempo di Jovetic, quello di Melo, quello di Medel, quello di Handanovic, quello di Biabiany, quello di Icardi, quello di Ljajic e adesso quello di Brozo. Il giovane croato sta trovando continuità di rendimento e pure di gol, peraltro bellissimi. Mancini sa intercettare come pochi gli umori dei suoi giocatori ed è pronto a sfruttare la vena dell’ex Dinamo Zagabria per chiudere l’anno in gloria. Brozovic è uno dei pochi sicuri titolari e contro la Lazio ha un obiettivo ben chiaro in testa: consacrare definitivamente lui e l’Inter come attori protagonisti della Serie A in questo magic-moment. Anzi, epic-moment.

 

PROBABILI FORMAZIONI:

INTER (4-3-3): Handanovic; Montoya, Miranda, Murillo, Telles; Guarin, Medel, Brozovic; Perisic, Icardi, Ljajic.

Panchina: Carrizo, Juan Jesus, D’Ambrosio, Santon, Nagatomo, Felipe Melo, Gnoukouri, Kondogbia, Biabiany, Palacio, Jovetic, Manaj.

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Cataldi, Biglia, Parolo; Candreva, Matri, Felipe Anderson.

Panchina: Guerrieri, Matosevic, Prce, Patric, Braafheid, Onazi, Milinkovic-Savic, Mauri, Okonomidis, Keita, Djordjevic.