Inter-Lazio: non rovinateci un altro Natale

Il calendario di quest’anno sembra dare degli avvertimenti,  riproponendoci alcuni sbagli della scorsa stagione, con incontri programmati negli stessi periodi dell’anno.

Così è stato per Napoli-Inter, il cui avvertimento peraltro non ci è servito un granchè. Poi ci siamo ritrovati di nuovo un Sassuolo all’ora di pranzo, e le cose sono andate un po’ meglio. Infine,  vivremo di nuovo una vigilia di Natale ospitando la Lazio a San Siro.

Una Lazio che esattamente un anno fa ci aveva decisamente guastato le feste, battendoci nel finale e facendo da preludio ad un 2016 che è stato sinceramente avaro di soddisfazioni. Sommando la seconda parte della scorsa stagione e la prima di quella attuale ne esce un’Inter da metà classifica.

Tornando all’Inter-Lazio di un anno fa, possiamo sicuramente affermare che i protagonisti in positivo ed in negativo furono Candreva per i biancocelesti e Felipe melo per i nerazzurri.  Il primo marcando due reti che furono decisive. Il secondo coronando una prestazione disastrosa con un rigore stupidamente provocato ad un minuto dal termine. Il successivo plateale fallo da espulsione commesso, fu forse l’unico suo gesto utile, che quanto meno gli evitò di fare altri danni nei successivi incontri.

Candreva, oltre a quella doppietta, aveva già segnato una rete ai nerazzurri la stagione precedente, e non mancò di realizzarne una pure al ritorno. Data la sua prolificità nei confronti fra Inter e Lazio avremo dunque due benefici contemporaneamente: non averlo più come avversario, ed averlo nei nostri ranghi. E allora, che il nostro nuovo giocatore non si smentisca!

L’ultimo nostro successo in casa sui Laziali risale alla primavera 2014. Si trattava di un incontro particolare, al di là del risultato, in quanto segnava l’addio di Javier Zanetti al pubblico interista, dopo quasi ventanni di sgroppate su e giù per la fascia destra da parte del nostro capitano.

La squadra volle onorarlo quella sera, vincendo per 4-1, grazie ad una doppietta di Palacio oltre alle reti di Icardi ed Hernanes.

Lo stesso Hernanes fu invece protagonista della nostra ultima impresa  a Roma. Una bella doppietta, realizzata davanti al suo ex pubblico, non mancando di esultare alla sua maniera. Un gesto per il quale i tifosi laziali si offesero non poco, fischiandolo per tutto l’incontro. Ma a quanto pare, quei fischi non lo intimorirono più di tanto.

Per  citare altri momenti speciali, non possiamo dimenticare il meraviglioso gol segnato da Kovacic nel Dicembre 2014. Eravamo sotto di due reti, ma un meraviglioso tiro al volo del Croato ci permise di accorciare le distanze. Nel finale fu poi Palacio ad agguantare il pareggio.

Guarda caso, anche questo incontro appena citato si disputò il 21 Dicembre. Sono difatti ben tre stagioni consecutive che chiudiamo l’anno ospitando i biancocelesti. E alla terza sarebbe ora di riuscire a festeggiare come si deve.

Ma a proposito di Lazio, e di festeggiamenti mancati, sappiamo bene quale momento amaro questa squadra ci regalò, ben 14 anni fa. Era il 5 Maggio…

Domani sera sarà importante anche per il nostro nuovo allenatore, Pioli, che si ritrova di fronte la squadra da lui guidata la scorsa stagione.  Impossibile, in questi casi, non avere un’emozione in più, oltre che una voglia in più di rivincita. Per se stesso, oltre che per l’Inter.

Insomma, a parte le difficoltà evidenti di affrontare un avversario in forma, vi sono anche segnali e presupposti positivi a nostro favore. Comunque vada, un grosso augurio a tutti, e che il 2017 ci veda protagonisti.