Inter-Lazio 2-2: Kovacic e Palacio agguantano il pari

Inizia alle 20.45 l’ultima partita di questo 2014, i nerazzurri e i biancocelesti si sono scontrati al Meazza per cercare di chiudere l’anno in bellezza e regalare ai loro tifosi, tre punti importantissimi.

Per contrastare la Lazio, Mancini schiera: Handanovic, D’Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus, Nagatomo, Guarin, Kovacic, Kuzmanovic, Dodò, Icardi e Palacio.

Pioli invece, risponde a Mancini con: Marchetti, Basta, De Vrij, Cana, Radu, Parolo, Ledesma, Lulic, Mauri, Felipe Andreson e Klose.

Il match inizia con un avvio pessimo da parte dell’Inter, neanche il tempo di scendere in campo ed iniziare a giocare, che la Lazio si porta in vantaggio. Al 2’ Anderson, manda fuori tempo Ranocchia e spiazza Handanovic con una diagonale micidiale. Nei primi minuti di gioco si assiste ad una Lazio pericolosissima, l’Inter invece sembra esser rimasta negli spogliatoi. La prima reazione dei nerazzurri, arriva al 10’, ci prova D’Ambrosio con un traversone per Icardi, ma quest’ultimo non riesce a colpire per poco, i nostri fanno molta fatica a costruire. La situazione anziché migliorare, peggiora ulteriormente, la Lazio raddoppia al 36’, Felipe Anderson fa ciò che vuole in campo, salta sia Ranocchia che Juan Jesus, e ancora una volta riesce ad avere la meglio su Handanovic.
Si chiude così sullo 0 a 2 il primo tempo, e i nerazzurri si recano negli spogliatoi accompagnati dai fischi dei tifosi presenti allo stadio.
Il secondo tempo si apre con un’Inter che prova a reagire, va vicina al gol al 57’, con una buona occasione creata da Kovacic per Icardi, ma la palla finisce fuori. E’ una squadra diversa da quella vista nel primo tempo, ci crede, prova a costruire, e viene ricompensata con il gol che riapre la partita.

Al 65’ la mette dentro il migliore del match, Mateo Kovacic con un destro da fuori area. Un gol bellissimo, che lo rende sempre più indispensabile per questa squadra. Ma non è finita qui, al 79’ arriva infatti il secondo gol dell’Inter, e a realizzarlo è forse il giocatore da cui ce lo saremmo aspettato di meno, torna al gol dopo un anno, Rodrigo Palacio.

L’arbitro concede tre minuti di recupero, ma il risultato resta invariato.

Finisce così l’ultima partita di questo 2014, una partita che ci ha fatti sussultare fino all’ultimo secondo, iniziata nel peggiore dei modi, ma terminata quasi nel migliore, con una bellissima rimonta da parte dell’Inter, certo avremmo preferito andare in vacanza mettendo sotto l’albero i tre punti, ma per come si erano messe le cose, anche questo punto, è un buon regalo di Natale.

Ci rivediamo nel 2015, ad attenderci ci sarà la Juve, e il 6 Gennaio non sarà possibile commettere errori.