Inter la meno fallosa ma la più punita: ogni 5 falli un giallo. Le altre big…

Napoli come Fiorentina, Palermo e Bologna. Anche contro i partenopei, l’Inter di Roberto Mancini ha concluso la gara in dieci uomini. É la quarta volta che accade in questo campionato, così al termine dei 90’ contro gli azzurri, il tecnico jesino si è sfogato ai microfoni di Mediaset Premium: “Non è possibile che ogni volta che giochiamo una gara importante dobbiamo finire in dieci”, ha tuonato il tecnico nerazzurro. Un dato che in effetti non lascia indifferenti, soprattutto perché l’Inter è la meno fallosa dell’intera Serie A.

I nerazzurri hanno finora commesso 171 falli, con una media di 12,21 infrazioni a partita. Falli che però non passano mai inosservati, perché i dati raccontano che ogni 5,18 interventi fischiati dall’arbitro, piove conseguentemente un giallo. I cartellini gialli sventolati finora sotto il naso degli interisti sono stati 33, uno ogni 7,36 minuti di gioco. Per quanto riguarda i rossi, invece, siamo fermi a uno ogni 315 minuti di gioco e uno per ogni 42,75 interventi sanzionati dall’arbitro. I cattivi sono Murillo, Miranda, Melo e Nagatomo.

La Juventus invece ha collezionato 29 falli più dell’Inter (200 contro 171), ma ha subito la metà dei cartellini rossi. Chiellini e compagni si sono visti mostrare la massima punizione una volta ogni 100 falli commessi, uno ogni 630 minuti giocati. Per quanto riguarda i gialli, gli uomini di Allegri sono fermi a quota 34, solo uno in più dell’Inter nonostante i 29 falli in più sul registro.

Il Napoli invece ha commesso 174 falli, subendo 31 gialli e zero cartellini rossi in 14 gare di campionato. Mentre la Fiorentina di Sousa ha subito un solo rosso su 185 falli fatti. I gialli per i viola sono stati 32. La Roma di Garcia invece è ancora più fallosa della Juventus, sono 201 le infrazioni commesse dai giallorossi, con 32 gialli e 2 cartellini rossi. Mentre il Milan di Sinisa Mihajlovic ha commesso 213 falli, subendo 30 gialli e due rossi.

Con Melo, Medel e Murillo in campo, l’Inter ha la fama di squadra cattiva, ma a dire il vero i dati dimostrano l’esatto contrario. Domenica Roberto Mancini ha provato a denunciare il problema dicendo: “In una gara come questa non si può ammonire per un intervento come quello in occasione del primo fallo di Nagatomo, sarebbe giusto dare la possibilità a chiunque di terminare certe gare in parità numerica”. Una preghiera doverosa, soprattutto se si considerano oggettivamente i dati.