Inter-Juventus, la storia del calcio italiano

Chiamatela un po’ come volete. Che sia definita il Derby d’Italia oppure una classicissima, Inter-Juventus è sempre una partita che accende ai massimi livelli lo spirito competitivo di giocatori e tifosi, sin dal lontano 1909. Oltre un secolo di sfide, alcune decisive per lo scudetto, altre no, ma comunque sempre sotto i riflettori del calcio italiano.

In una sola stagione questo confronto è mancato all’appello, nel 2006/07 e, mi spiace, ma non era certo colpa nostra.  Come diceva quella canzone… ”Io non rubo il campionato, e in Serie B non son mai stato”. Proprio così.

Sono ben 164 gli incontri giocati tra le due compagini, ed il bilancio è purtroppo a nostro sfavore, con 78  vittorie bianconere, 45  nerazzurre, e 41 pareggi

Tuttavia la partita che ci apprestiamo a vivere Domenica sera presenta a priori delle novità non trascurabili, in quanto affrontiamo i bianconeri con più punti in classifica di loro,  cosa che non accadeva dal 2011. Ancor più interessante ed insolita è la lontananza tra il nostro secondo posto ed il loro dodicesimo.

Lontano è, per la verità, anche il nostro ultimo successo, ormai datato Novembre 2012. Una notte magica, in cui mettemmo a tacere lo Juventus Stadium rimontando una rete di Vidal segnata al primo minuto ed andando a vincere per ben 3-1, grazie a due prodezze di Milito ed una di Palacio.

Da quel momento in poi abbiamo rimediato tre sconfitte e due miseri pareggi per 1-1. Pareggi che portano entrambi la firma del nostro bomber Icardi, andato a segno anche nell’ultimo confronto della passata stagione, poi perso per 2-1. Icardi che già con la maglia della Sampdoria si era dimostrato pessimo cliente per Buffon, segnandogli ben tre reti nel Gennaio 2013.

Tornando indietro, per trovare un’altra vittoria nerazzurra bisogna andare al 2010 e a quel favoloso gol di Maicon che riusciva finalmente a sbloccare il risultato dopo un sofferto arrembaggio, poi raddoppiato nel finale da Eto’o.

In quegli anni, i nostri anni d’oro, la vecchia maledetta riusciva comunque quasi sempre a crearci problemi ed a darci qualche dispiacere ogni anno. Così fu anche nell’anno del triplete, che vide una nostra sconfitta nel girone di andata sul loro campo, per 2-1, con rete decisiva di Marchisio.

Altra sorpresa poco gradita ci arrivò in occasione della Pasqua 2008, mentre pareva volassimo tranquilli verso un altro scudetto. Una neopromossa Juventus ci battè ancora per 2-1. Camoranesi e Trezeguet marcarono i gol bianconeri, ed un insolito Maniche accorciò inutilmente le distanze. Si complicò da quel giorno il discorso scudetto, arrivato poi in extremis all’ultima giornata, che rappresentò anche la conclusione del Mancini 1.

Mancini che finora ha all’attivo un solo successo contro la Juventus, quello del 2005, con una rete dell’anti-bianconero per eccellenza, il mitico Julio Ricardo Cruz. Chi lo sa che coppia potrebbero formare lui e Icardi, se potessero giocare assieme! In fondo potrebbero essere compatibili come tipo di gioco, e con loro in campo sarebbe molto probabile almeno un gol ai nostri avversari di Domenica.

Eppure, non dobbiamo lamentarci. A parte Icardi, anche Palacio ha già segnato un paio di golletti nella porta bianconera.

Noi invece, chi dovremmo temere più di tutti? Grazie al cielo se ne è andato Vidal, che ogni volta ci regalava qualche dispiacere. Ma attenzione a non trascurare un certo Cuadrado, che con la maglia della Fiorentina ci ha già colpito due volte. E poi, c’è un tipo che fino all’altro ieri indossava la maglia nerazzurra e che quando meno te lo aspetti tira fuori dal cilindro qualche invenzione magica. Si tratta ovviamente di Hernanes, e non dimentichiamo che lo scorso anno mise a segno due reti contro i suoi ex della Lazio. Ora gli ex siamo noi.

Saranno comunque 90 minuti di passione, tutti da vivere, allo Stadio o in TV, ed ancor meglio se assieme a noi, seguendo la nostra cronaca sul canale twitter @staffbauscia.it , oppure sull’App Bauscia (SCARICA GRATIS) .  Buon divertimento a tutti!