Inter-Juventus: 1-2: i nerazzurri regalano due gol, addio Europa…

È appena terminata Inter-Juve, una delle gare più sentite del campionato, perché è vero che il Derby è il match in cui da sempre storicamente vi è più rivalità, ma negli ultimi anni anche questa è diventata una partita sentitissima, tanto che in molti la definiscono “La partita”.

L’antipatia reciproca che vi è tra le due squadre, tra i tifosi, e anche tra le dirigenze è nota a tutti, e i sentimenti non potrebbero essere diversi neanche volendo nei confronti di una squadra che ha sempre cercato di dominare sulle altre utilizzando mezzi spesso non leciti e non propriamente sportivi.

L’Inter questo pomeriggio ha ospitato al Meazza una Juve già vincitrice dello scudetto di questo campionato, una Juve che si è guadagnata un posto per la finale di Champions League, battendo il Real Madrid.

Tanti quest’anno i punti di distanza dalla nostra eterna rivale, ma indipendentemente dalla loro posizione in classifica, e dai nostri pochi obiettivi di quest’annata, questa partita andava giocata sì per i tre punti (che avrebbero continuato a mantener viva la speranza di qualificarci per l’Europa League), ma soprattutto per il nostro orgoglio che contro di loro deve rimanere sempre intatto.

Ottimo è stato l’avvio del primo tempo dei nerazzurri, la squadra ci ha subito provato con grinta e senza paura, e la partita è stata sbloccata al 9′ da Icardi, grazie ad una conclusione da fuori di Brozovic.
Brivido poi al 22′, su un tiro velenoso di Morata, bloccato da una meravigliosa parata di Samir Handanovic.
Al 39′ l’Inter di nuovo in rete con Brozovic, ma il gol viene annullato per un fuorigioco inesistente. Qualche minuto dopo la Juve però pareggia i conti grazie ad un calcio di rigore dato per fallo di Vidic su Matri, e sul pareggio termina il primo tempo.

Il secondo si apre con una progressione di Morata, il bianconero spacca la difesa nerazzurra e si ritrova solo davanti ad Handanovic il quale fortunatamente riesce a chiudere.
Prosegue poi in maniera abbastanza equilibrata, con occasioni per entrambe le squadre.
Inutile il pressing dell’Inter nei minuti finali, inutile l’ultimo cambio di Mancini con Podolski per Brozovic, il match lo chiudono i bianconeri grazie ad un gol di Morata all’83’.

Sarebbe stata una piccola, e allo stesso tempo grande soddisfazione, ma in quest’anno sfortunato neanche questa è arrivata.
Troppe le delusioni vissute dai tifosi, troppi i momenti di sconforto a cui se ne è aggiunto un altro.
Sapevamo che sarebbe stato difficile dato il momento di gran forma dei bianconeri, ma era nostro dovere provarci fino alla fine e lo abbiamo fatto, la grinta non è mancata, ma non è bastata.

Persi anche questi punti, rimangono due sole partite per provare a non chiudere la stagione con 0 obiettivi raggiunti.