Jung in difesa, Diamanti e Kone in mediana, Rodrigo in attacco

Il club nerazzurro sta riprendendo la trattativa con l’Eintracht Francoforte per  l’esterno destro Sebastian Jung (22). Lo rende noto  Sportmediaset.it, assicurando che i contatti per arrivare al terzino  della nazionale tedesca sono a buon punto. Individuata anche l’alternativa,  Gino Peruzzi (’92), esterno argentino del Velez Sarsfield e  considerato l’erede naturale di Zanetti. In questa stagione ha collezionato 15  presenze da titolare e ha già debuttato in nazionale maggiore (2 presenze). La  sua quotazione è attorno ai 3 milioni ed ha il doppio passaporto Italiano e  Argentino. Dice di lui Javier Zanetti, capitano dell’Inter: “Ricorda me  quando iniziai a giocare“.

Il centrocampo è però la priorità in casa Inter. I nomi caldi che riporta  TMW sono quelli di Alessandro Diamanti Panagiotis Kone. Il fantasista rossoblu ha una valutazione di  poco inferiore ai 10 milioni di euro ed un contratto molto lungo con il Bologna  (2017), ma la voglia di provare un’esperienza in una grande prima che sia troppo  tardi potrebbe prevalere su tutto. Per il greco invece, in comproprietà tra  Bologna e Brescia, Moratti sarebbe disposto a “sacrificare” il cartellino di  Rene Khrin.

Per l’attacco si parla di un sostituto naturale di Palacio, l’attaccante  brasiliano Rodrigo del Benfica. Per il giocatore naturalizzato  spagnolo i nerazzurri avrebbero già preparato un’offerta da otto milioni di  euro. Rodrigo Moreno Machado nato a Rio de Janeiro nel 1991 ma nazionale  spagnolo olimpico, ha disputato 26 gare ufficiali questa stagione mettendo a  segno 14 reti. Allargare il parco attaccanti senza però sperperare è una  priorità per i nerazzurri. A fine stagione daranno l’addio sia Rocchi che Carew  (sempre se resti) e con Milito in forte dubbio è necessario assicurarsi un degno  sostituto dei titolari. Il costo non è proibitivo e assieme al ritorno di  Samuele Longo dalla Spagna e l’approdo di Mauro  Icardi dalla Samp completerebbe il parco attaccanti di tutto rispetto.

Fonte: it.ibtimes.com