L’Inter investe, Mazzarri brucia: 35 milioni dilapidati in sei mesi

Kovacic, Icardi, Belfodil, Taider: età media di qualche mese superiore ai 20 anni. Investimento totale di poco oltre i 35 milioni. Il futuro dell’Inter? Non pensateci nemmeno. Almeno finchè sulla panchina nerazzurra siederà Walter Mazzarri.

I primi sei mesi di WM all’Inter hanno detto questo. Nulla vieta un inversione di tendenza, ma analizzando la situazione dei quattro giocatori (anzi tre visto che l’algerino Belfodil è stato parcheggiato in fretta e furia al Livorno) c’è ben poco da aver fiducia in un’inversione di rotta.

Partiamo dal croato Kovacic, fiore all’occhiello del mercato invernale 2013. Al ragazzo viene data poca fiducia (solo 8 presenze da titolare su 21), gli viene cambiato spesso ruolo e molte volte viene messo sulla graticola (anche se mai in maniera diretta) proprio da Mazzarri. Taider, ancora a metà con il Bologna, ad inizio stagione sembrava andare un pò meglio, ma dopo qualche match deludente (su tutti Bologna) anche l’algerino è stato messo nel dimenticatoio, sorpassato perfino da Kuzmanovic.

Detto di Belfodil che Mazzarri avrebbe già voluto salutare fin dalle prime settimane di preparazione, chiudiamo con Icardi. Certo il ragazzo, fra problemi fisici, e amoroso-comportamentali non ci mette del suo per tirarsi fuori dal guado. Ma il fatto di preferigli un Milito ormai in evidente e irrefrenabile fase calante è un segnale. Segnale che per uno, attento agli investimenti, come Thohir non è certo cosa saggia.

Capitolo a parte per Ranocchia (25 anni) arrivato per un’operazione complessiva superiore ai 15 milioni, è ormai accantonato per la gioia di Rolando. L’unico giovane investimento su cui Mazzarri sembra puntare (ma occhio a parlare troppo presto) è Ruben Botta. Per ora l’ex Tigre si è ritagliato solo spezzoni di partita. Vedremo quello che succederà in futuro.

Fonte: goal.com