Inter-Icardi, 18 gol per un rinnovo. Ma restano ancora nuvole da diradare

30 gare giocate, 18 gol segnati in stagione tra tutte le competizioni. L’attaccante dell’Inter Mauro Icardi ha ufficialmente lanciato la sfida a Carlos Tevez, che in Serie A lo precede al primo posto nella classifica cannonieri (14 a 13).

Un rendimento eccellente per un centravanti appena 22enne, che ha dimostrato in diverse occasioni di possedere una maturità ben fuori dal comune: due gol segnati l’anno scorso a Marassi davanti a uno stadio che lo fischiava all’Unisono, due reti segnate anche contro il Palermo in un momento difficile sia per la squadra che per lui.

Ieri è andato in scena l’incontro decisivo con una delegazione della Curva Nord, con le due parti che si sono chiarite dopo gli episodi accaduti al Mapei Stadium. Ora resta solo da risolvere la questione più spinosa, quella legata al rinnovo contrattuale. Il calciatore si sente poco valorizzato e gradirebbe un ritocco dell’ingaggio come premio per il rendimento incredibile che sta avendo quest’anno. Dagli 800mila euro più bonus, l’attaccante vorrebbe arrivare a 3 netti.

Tanti per le casse del club nerazzurro che attualmente corrisponde certe cifre solo a Rodrigo Palacio e Nemanja Vidic. C’è poi la questione legata ai diritti d’immagine, che il calciatore vorrebbe gestire almeno per metà.

L’Inter non ha fretta, anche perché il contratto dell’argentino è ancora lungo (2018). Dopo la sfida contro il Celtic di Europa League è in programma un nuovo incontro, forse quello decisivo. La volontà è di venirsi incontro, anche perché un attaccante così giovane e così prolifico è difficile da rimpiazzare. Non è da escludere una cessione in caso di mancata (e ormai certa) qualificazione alla prossima Champions League. Ma l’Inter, per ora, non ci vuole pensare.

FONTEtuttomercatoweb.com