L’Inter ha ragione: manca un rigore. Giusto annullare i due gol. Sul primo…

Male l’arbitro Banti, secondo la Gazzetta dello Sport mentre è molto positiva la prova dell’assistente Vuoto che risulterà decisivo in almeno tre occasioni, tra le quali,  l’autogol di Mexes. Banti invece sbaglia e gravemente, al 18’ della ripresa, quando Hernanes calcia di sinistro quasi a botta sicura, ma il pallone è deviato in angolo dal polso di Antonelli.

Banti forse lo giudica involontario, ma sbaglia: l’indicazione di Uefa e Fifa è molto chiara, da punire il gesto quando il braccio è tenuto molto largo proprio perché toglie all’avversario un’opportunità. Poco prima, invece, corretto non intervenire quando Mexes salva sulla linea perché il tocco con il gomito arriva dopo una carambola sulla gamba. Non solo, il movimento del braccio è congruo (non va a cercare il pallone) ed è attaccato al corpo.

Molte discussioni sull’autogol di Mexes cancellato dopo qualche secondo per la segnalazione di Vuoto e Doveri, ma ha ragione la squadra arbitrale: c’è il fallo di Palacio su Antonelli, che è davanti all’interista ed è tirato giù in modo evidente.  In area ci sono state altre due azioni concluse con gol, ma a gioco fermo. In entrambe le occasioni è bravo Vuoto.

La prima volta segnala il fuorigioco di Alex (sarà lui alla fine a segnare) su una punizione battuta da Suso: giusto perché il milanista partecipa all’azione ostacolando con un blocco irregolare gli avversari, tra l’altro c’è anche un successivo offside di De Jong. E c’è anche il fuorigioco di Icardi autore dell’assist per Palacio, che poi segna un gol inutile. Tra le altre cose, da segnalare il giallo pesante (e molto dubbio) per Medel (era diffidato, niente Roma) e l’entrata da arancione di Hernanes (ammonito) su Paletta.

FONTEfcinter1908.it