Per la quadratura perfetta, si cerca l’acquisto di Gundogan

Vale 12 milioni di euro, centesimo più centesimo meno, il nuovo centrale di centrocampo, più giocatore di cucitura che regista, entrato prepotentemente nel mirino dell’Inter.
Mettiamola così: verificata in estate l’impossibilità di arrivare a Nuri Sahin se non in prestito gratuito (formula con la quale il Real Madrid ha temporaneamente ceduto il mediano turco-tedesco al Liverpool, dove resta uno dei migliori nel collasso generale), Marco Branca e staff si sono mossi sulle alternative e hanno individuato senza mezzi termini Ilkay Gundogan, guarda caso erede di Sahin nel Borussia Dortmund, per accontentare una delle ultimissime richieste tattiche effettuate nell’agosto scorso dal tecnico Andrea Stramaccioni.
C’è di più: l’ex allenatore della Primavera nerazzurra ha nel frattempo conquistato punti e ha oltretutto affinato la propria conoscenza personale del calcio europeo. Sul nome di Gundogan, anche lui di famiglia turca ma di passaporto tedesco nato il 24 ottobre del 1990 a Gelsenkirchen, c’è convergenza.
Serve, secondo un’attenta valutazione della rosa, perché il passaggio successivo è quello di tenere le redini anche a centrocampo dopo aver collaudato la difesa (che pareva il primo problema) e ottenuto risposte positiva dai nuovi attaccanti (Cassano e Palacio su tutti).
Il Dortmund, oltretutto, è società che non ha problemi a trattare. A patto che l’offerta sia quella giusta. Niente contropartite, sarebbe la prima risposta: dai 12 milioni in su, appunto, se ne può parlare.
Ilkay Gundogan, per la cronaca, si è conquistato tutta la sua nuova fama parlando sul campo: settore giovanile allo Schalke, esperienze di prima squadra prima al Bochum (2 presenze e 1 gol a 18 ani), poi l’esplosione al Norimberga dove era stato ceduto a titolo definitivo per poco meno di 1 milione di euro: 48 gettoni, 6 gol e la chiamata (strameritata) del Borussia. Ora sulle sue tracce c’è l’Inter.

Fonte: goal.com