Inter-Fiorentina, un altro scontro al vertice

Sarà un caso, ma da un paio di Domeniche ci tocca un confronto con chi nel turno precedente si è sorprendentemente accomodato al secondo posto. E’ stato così con il Chievo, che abbiamo prontamente provveduto a ridimensionare, e ora viene a trovarci la Fiorentina. Mentre la gente parlava dei problemi della Viola, la squadra quatta quatta ha messo a segno quattro successi su cinque, e ora si trova lì, a sole tre lunghezze da noi.

Pertanto, dopo che Sabato sera si giocherà una sorta di scontro tra le vecchie glorie Napoli e Juventus, il weekend avrà l’onore di concludersi tra le compagini che finora si sono rivelate più competitive : Inter e Fiorentina.

La tradizione sul nostro campo è decisamente positiva, avendoli battuti ininterrottamente dal 2001 al 2013. Una tradizione spezzata tuttavia proprio nell’incontro giocato la scorsa stagione, che ci ha visti uscire battuti dal nostro campo per una rete marcata da Salah. Non ci sarà, quest’ultimo, passato alla Roma dopo un’estate in cui per alcuni giorni sembrava avesse virtualmente già vestito la maglia nerazzurra.

Tra i ricorsi curiosi, vi è quello della stagione dei record 1988/89. Fiorentina-Inter arrivava all’ultima del girone di andata, con un’Inter ancora imbattuta, e con sole quattro reti subite in sedici incontri. Una difesa di ferro, che sembrava insuperabile.

Chi lo avrebbe detto che ne sarebbe uscito un incontro così spettacolare, nel quale alla fine i nerazzurri sarebbero usciti sconfitti con il punteggio di 4-3, dopo essere stati per un paio di volte in vantaggio. Ricordiamo la decisiva doppietta nel finale da parte del povero Borgonovo, che faceva seguito ad una doppietta di Serena ed alle reti di Matthaeus, del povero Cucchi, e di un giovanissimo Roberto Baggio.

Un incontro contraddittorio, se vogliamo, rispetto all’Inter ammirata fino a quel momento, capace di non subire gol facendosi bastare una realizzazione a partita per fare bottino pieno. Esattamente come quella attuale. Attenzione.

Avremo qualche ex di rilievo Domenica sera, nella nostra formazione. Un Felipe Melo rivelatosi sinora giocatore di qualità e con gli attributi di cui avevamo bisogno, lontano da quell’oggetto misterioso visto alcuni anni fa con la Juventus e con la stessa Fiorentina. Poi Jovetic, che proprio dai viola aveva preso il lancio segnalandosi come giocatore di livello internazionale, e che già si è guadagnato uno spazio nel cuore dei tifosi nerazzurri.

Ma non dimentichiamo nemmeno la panchina, con Roberto Mancini che da Firenze aveva iniziato la sua carriera di allenatore, regalando alla Viola una Coppa Italia. Da allenatore nerazzurro ha invece un record di 6 vittorie, un pareggio e due sconfitte contro la squadra Toscana.

Gli occhi, come al solito, ci saranno puntati addosso. Chi lo sa perchè si considera una stranezza quest’Inter capolista. Ma noi lotteremo, colpo su colpo… Ogni Maledetta Domenica !