Inter-Fiorentina finisce 0-1: la Viola segna, rimane in nove ma resiste…

È terminato da poco al Meazza il match contro la Fiorentina, match in cui il tecnico nerazzurro ha nuovamente cambiato la formazione iniziale schierando Handanovic, Campagnaro, Vidic, Juan Jesus,  Santon, Guarin, Medel,  Brozovic, Kovacic, Icardi e  Podolski contro   Neto, Tomovic,  Savic,  Rodriguez,  Pasqual, Kurtic,  Badelj,  Aquilani, Diamanti,  Babacar e Ilicic, schierati da Montella.

Ad aprire le danze è un’iniziativa immediata di Podolski, il quale guadagna il fondo e mette palla al centro per Icardi.

Al 9′ arriva il primo calcio di punizione in favore della Fiorentina nei pressi del limite dell’area di rigore, parte Diamanti, tira in porta, Handanovic respinge.

Brivido poi al 17′, Babacar viene servito da Pasqual il quale tenta il tiro, ma Handanovic respinge sicuro, due minuti dopo, una splendida e grintosa giocata di Guarin che mette al centro, ma non arriva nessuno dei compagni.

La prima vera occasione della gara arriva al 34′, Guarin tenta la conclusione da fermo, ma la palla va a schiantarsi contro il palo, quattro minuti dopo bravissimo Kovacic, che controlla e lancia Icardi, ma viene toccato duro da Rodriguez, ed è calcio di punizione per l’Inter.

Si chiude cosi, con un po’ di rischi sulle ripartenze viola, il primo tempo, il risultato rimane fisso sullo 0-0.

Il secondo tempo si apre con due ammonizioni, la prima per Vidic al 48′, per fallo commesso su Salah, e la seconda per Juan Jesus quattro minuti dopo,
per fallo commesso su Aquilani.

Continua anche peggio, al 56′ infatti i viola si portano in vantaggio grazie al gol di Salah, che la mette dentro in seguito ad una respinta mal riuscita di Handanovic.

L’Inter prova a reagire, al 58′ una grande occasione per per Icardi, che viene però steso in area, ma per Massa si può proseguire.

L’Inter accelera, e ci prova ancora, al 71′ Shaqiri (entrato al posto di Podolski) passa una gran palla ad  Icardi che dal dischetto del rigore tira, ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Arriva un minuto dopo un altro cambio per i nerazzurri, esce Kovacic ed entra Palacio.

All’80’ per uno scontro con Palacio, Tomovic rimane a terra, non riesce a proseguire e viene portato fuori in barella.

Si presenta poi un’altra occasione per l’Inter, con Palacio che supera Savic, ma invece di passar palla ad Icardi completamente solo a porta vuota, tira, e viene bloccato da Neto.

Vengono concessi dall’arbitro sei minuti di recupero, che iniziano con un’incredibile parata di Neto su Palacio, ma non bastano ai nerazzurri per cambiare il risultato.

Termina così Inter-Fiorentina, una partita in cui l’Inter aveva tanto da guadagnare a tantissimo da perdere.
Abbiamo potuto assistere ad una squadra con un’idea di gioco, ma non è bastata per  dare una svolta al match e per portare a casa i tre punti, ennesima occasione persa dunque per i nerazzurri. La Fiorentina torna a vincere a S.Siro, e termina così il numero di vittorie consecutive dei nerazzurri in campionato, che si arresta a quota tre.