Inter ferrea sul caso Alvarez: 10M dal Sunderland o indennizzo dalla FIFA

C’è ancora una questione in piedi, che l’Inter ormai ritiene in via di archiviazione ma decisamente importante nell’economia delle cessioni nerazzurre. E’ quella che riguarda Ricardo Alvarez, con l’argentino sempre al centro di un braccio di ferro tra l’Inter e il Sunderland.

Al momento, Ricky non è praticamente di nessuno; si sta allenando da solo, in attesa di novità sul suo futuro. Ma qual è la posizione dell’Inter ad oggi? Il club nerazzurro si è mosso portando alla FIFA la questione che riguarda l’ex Vélez, con i contratti firmati e controfirmati dal Sunderland che prevedevano l’obbligo di riscatto in caso di salvezza poi raggiunta dai Black Cats. Il Sunderland da parte resta fermo sulla propria posizione appellandosi alle condizioni fisiche non ottimali del giocatore che avrebbero compromesso la sua esperienza inglese e dunque cambiato le carte in tavola.

Ebbene, l’Inter ha richiesto il pagamento di quei 10 milioni di euro (la prima parte legata al prestito era stata già pagata un anno fa) e un indennizzo alla FIFA per la questione che sta danneggiando i conti nerazzurri. Una posizione ferma e ferrea, tanto che la società è convinta di iscrivere a bilancio i 10 milioni della cessione di Ricky Alvarez per il report entrate/uscite da presentare all’UEFA per il Fair Play Finanziario che controlla i conti dell’Inter.

Insomma, club pronto a tutto di fronte a quei contratti firmati che costringeranno – nelle idee nerazzurre – il Sunderland a pagare. O un alternativo indennizzo dalla FIFA. Così ci si augura di chiudere a breve la questione. Intanto, l’agente di Alvarez è stato avvisato dall’Inter che il giocatore non potrà allenarsi con la squadra e non è considerato assolutamente un giocatore nerazzurro, anzi ceduto al Sunderland. Insomma, l’Inter ha preso posizione in questa guerra che ritiene dal destino già segnato.